Pochi intimi al “Volpe”: La Salernitana si allena nell’indifferenza generale.

Si aprono le porte ma resta chiusa a doppia mandata il portone dei tifosi, in attesa che dalla società granata si faccia, finalmente chiarezza sul futuro e sui programmi in merito all’allestimento della rosa che dovrà prendere parte alla prossima stagione. I palliativi utilizzati negli ultimi giorni per provare a scalfire l’indifferenza che resta sovrana tra le anime del tifo granata, indurranno solo a porre in essere dei rimedi peggiore del male. La riapertura anacronistica degli allenamenti della squadra ha sortito l’effetto negativo prevedibile: poco più di un centinaio di curiosi assiepati su gran parte dei gradoni del Volpe, improvvisamente risultante avere il nulla osta assunto ad una delle principali cause di chiusura forzata. Poco, troppo poco per svoltare definitivamente: alla Salernitana occorre una programmazione seria, l’allestimento di una squadra coerente con il pensiero tattico del proprio allenatore e l’amalgama… quella che non si trova facilmente dietro le porte chiuse o socchiuse a proprio piacimento…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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