La “Generazione Donato Vestuti” fa valere il suo pensiero. Ecco il comunicato

Noi della “Generazione Donato Vestuti”, dopo essere restati in silenzio di fronte agli eventi degli ultimi mesi, in ragione di una scelta ponderata al nostro interno, riteniamo da oggi in poi di dover far sentire la nostra voce.Continuiamo a non intervenire, a questo punto del campionato, nelle questioni tecniche e a rimandare al mittente, con profonda indifferenza, tutte le esternazioni infelici e spesso inutili propinate dai vari esponenti della società.Non possiamo però esimerci dal porre il nostro pensiero in merito a quanto assistiamo in questi giorni. Da un lato registriamo le nuove dichiarazioni della proprietà, dall’altro ascoltiamo e leggiamo di chiamate alle armi di “valorosi” imprenditori e di personaggi vari, i cui profili sono più o meno noti, pronti a cogliere l’attimo per accreditarsi i favori dei potenti di turno.Contestiamo fermamente entrambe queste dinamiche.Se nel primo caso i proprietari esternano determinate volontà chiediamo con fermezza fatti concreti, che vadano oltre le solite parole, e che siano sin da ora idonei a delineare un progetto certo al di fuori di ogni ambiguità sin qui dimostrata.D’altro canto diciamo con altrettanta fermezza, a chiunque voglia aspirare ad avere un ruolo nella Salernitana, che a noi non servono altri finti benefattori né faccendieri o “utili idioti” proni a baciare la terra dove passano i re.Non accettiamo intromissioni finalizzate a scambi più o meno trasparenti né tantomeno abbiamo bisogno di corvi che si nascondono dietro falsi interessi. Questo lo diciamo per il bene sia di Salerno sia della Salernitana.Chi c’è o chi verrà realizzi il proprio ruolo di imprenditore nel senso letterale del termine. Rigettiamo in ogni modo e forma sibillini richiami a promesse mancate o tentativi di infausti accordi futuri.La nostra dignità e il nostro amore per Salerno e per tutto ciò che la caratterizza e la rappresenta ci impone questo intervento, perché sia ben chiaro a tutti che da parte nostra, nel rispetto dei ruoli che ognuno deve avere, l’attenzione sarà sempre alta.Lo impone il nostro senso di appartenenza, l’amore per la casacca ed il rispetto della gloriosa storia della Città e della Sua massima espressione calcistica, che non può ridursi, pena lo svilimento, a sterile ed ozioso dibattito, tra opposte fazioni.Ci piace ricordare come, anche dal punto di vista calcistico, Salerno ha saputo coniugare sin dai tempi di Gipo Viani e Antonio Valese, tradizione ed innovazione.Per nostra convinzione non parteggiamo per nessuno, né intendiamo assumere posizioni preconcette ma, nei limiti delle nostre piccole possibilità, che comunque invitiamo a non sottovalutare intellettualmente, ribadiamo che perseguiremo, come nostro unico fine, sempre e solo il bene di Salerno e della Salernitana.

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