L’urlo di Iannone… Il portierone salernitano si traveste da bomber al 95′

Chi ha detto che la paura fa 90? L’urlo questa volta a mezzodì di una “tranquilla” ed, inizialmente, consuetudinaria giornata di calcio dilettantistico, proviene per la realizzazione di una rete….da parte del portiere. Avete capto bene:E’ il minuto 95^ allorquando l’estremo difensore del Baronissi, Andrea Iannone, decide che quello svantaggio contro la Longobarda s’ha da rimontare, travestendosi da bomber. Questa volta, il gesto atletico, nella particolarità si differenzia da quello dei propri più “famosi” colleghi riusciti nell’impresa. Il colpo preferito non è quello di testa, arma vincente di Taibi (Reggina-Udinese), Brignoli (Benevento-Milan) o Iannarilli, bensì di piede:sugli sviluppi di calcio di punizione, l’estremo difensore si avventa sul pallone e scarica un missile terra-aria che s’insacca alle spalle del proprio “collega”, costretto a capitolare sotto il colpo preciso di un “falso attaccante”: tutto molto bello con tanto di lacrime sotto il primo sole primaverile che ha fatto sbocciare un sogno, un ricordo indelebile nel cuore di chi da tempo per un solo giro di lancette aveva già metabolizzato, in parte, cosa avesse provato il proprio idolo Minala al “Partenio”: altra storia, altro calcio, ma stessa parte di un battito a tinte granata…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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