Salernitana baciata dalla dea “Del Duca”. Granata con + 2 rispetto allo scorso anno

Presidente siamo con te, menomale che il Del Duca c’è“… Patron Lotito ci aveva giusto, dispensando battute al vetriolo sulla storia, sulle presenza, prefigurando da veggente una strepitosa prestazione in un campo che storicamente arride ai colori granata. Conscio che poteva essere quella l’occasione per parlare in un mese caratterizzato da amarezze e scorribande esterne in un Arechi diventato terreno di conquista, il co-patron ora potrà battere il petto sui detrattori, esaltare la media di Gregucci che in trasferta è sicuramente molto più importante rispetto al trend interno. Otto punti al di fuori dalle mura amiche, dopo un anno di attesa dal primo Hurrà esterno, possono bastare per poter dare forza alla teoria secondo la quale l’Arechi sta diventando un incredibile fardello e martello pneumatico insostenibile per i granata che, invece, fuori dall’impianto di via Allende hanno tutt’altro score. Poco importa se Jallow ha realizzato due goal dopo quasi un girone dalla rete interna con il Verona quando il pubblico di fede granata, invece, era ancora troppo poco rispetto alle ambizioni della piazza. Va bene tutto ed il contrario di tutto, anche la media punti: + 2 in cinque partite del girone di ritorno rispetto al medesimo numero di gare disputate al giro di boa rispetto all’anno passato. Un successone!!!

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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