La tartaruga ed il veloce Achille. Salernitana a -1 rispetto allo scorso campionato.

Un punto in meno rispetto alla scorsa stagione e la famosa “asticella” che resta sempre lì in attesa che qualcuno effettui il fatidico salto. Nel frattempo il campionato con una velocità pari ad una tartaruga si muove, aspettando la Salernitana. Con Gregucci la media da squadra salvezza (8 punti in 7 partite) o poco più sta consentendo alla squadra granata di mantenersi a soli due punti fuori dalla linea di galleggiamento. La tartaruga va avanti ed il veloce “Achille” così come fatto passare dalla società che avrebbe voluto regalare una stagione importante nell’anno del centenario, per strani fattori imponderabili, nonostante gli investimenti onerosi, gli acquisti (sulla carta) di spessore, anche se priva di un bomber da due stagioni, non riesce a raggiungere chi con corsa pachidermica la precede. I numeri dicono che con il cambio tecnico la Salernitana ha peggiorato la media punti, ma soprattutto, ha perso quell’identità tattica, quella solidità che in casa con Colantuono ne aveva contraddistinto il rendimento. Da squadra arcigna, tignosa, brutta ma concreta, a formazione  amorfa, sbilanciata in avanti ed incredibilmente vulnerabile in difesa. Oggi nessuno muove critiche mosse al predecessore di Gregucci, “reo” di non impiegare D. Anderson (ancora una volta schierato fuori ruolo con il Benevento) e di non far giocare Orlando (ancora ai margini della squadra). Nessuno, oggi, si chiede come sia possibile in tale penuria di qualità non concedere maggiore spazio ad un giocatore come Rosina (da Colantuono inserito gradualmente in squadra). Vi è di più: nessuno si interroga su come sia possibile rinforzare la squadra con ultra-trentenni ed in debito di condizione. Perchè, per chi ancora non l’avesse capito, la Salernitana ha affidato le sue fortune, in attacco, ad un giocatore (Calaiò) dal passato illustre ma da “soli” sei mesi fermo. Ed allora, siamo sicuri che il pelide achille nonostante la sua “paventata” velocità sia davvero intenzionato a raggiungere la famosa tartaruga?

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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