La Salernitana gira attorno alle “due torri”. Dinanzi l’Arechi la porta d’accesso di nuovi imprenditori, ma Lotito…

Dal fallimento dell’impresa che ha eseguito in parte le “due torri”, complesso edile rimasto in parte incompiuto dinanzi allo stadio Arechi, potrebbe svilupparsi l’interesse imprenditoriale volto a coinvolgere anche la Salernitana. La zona di via Allende, interessata dalla vendita di terreni da bonificare e destinare a costruzioni edilizie, ha catturato l’attenzione di una cordata milanese, guidata da un avvocato napoletano, che negli ultimi mesi sta provando ad insinuarsi nel passivo dell’impresa a cui sono stati inizialmente assegnati i lavori di costruzione delle faraoniche abitazioni fronte male. Lo stato passivo è rilevante e le banche stanno cominciando a tentennare. Il rischio è che i beni vengano venduti all’asta, determinando il naufragare di un’operazione imprenditoriale che era stata pensata per avvicinarsi di conseguenza alla Salernitana. L’incontro fissato con patron Lotito da parte degli imprenditori non c’è ancora stato. Nel frattempo, in città un gruppo di 4 imprenditori campani e due romani starebbe provando ad effettuare la stessa operazione della cordata milanese. Il portone d’ingresso per avvicinarsi alla formazione granata resta il progetto imprenditoriale retto dalla ripresa dei lavori e dall’acquisizione dei terreni siti in via Allende da destinare a bonifica e edificazione. Tutto questo sempre che patron Claudio Lotito abbia, realmente, voglia di sedersi a tavolo e trattare un’ipotetica cessione…

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