Sporting: luce spenta. A splendere è solo il ricordo di Andrea.

A splendere in un piovoso e tetro pomeriggio è solo la stella del giovane calciatore della Sanseverinese, Andrea Gismondi. Prima del kick-off la giovane vita stroncata da un incidente stradale, è stata ricordata con uno striscione emblematico “Ciao Andrea” ed un minuto di silenzio. Sul rettangolo verde, tornando al profano, la Sporting non scende in campo, confermando di aver spento la luce. Ennesima sconfitta a margine di una prestazione indecifrabile. Eppure i primi 45′ sembravano volgere al sereno con un palo e tre occasioni da rete gettate alle ortiche. Nel secondo tempo in versione “doppia faccia“, la Sporting ritorna ad essere la brutta copia di se stessa, crollando per effetto di due cambi effettuati dalla Mentoring, in grado di acuire le difficoltà fisiche della formazione bianco-rossa, inserendo forze fresche sulle corsie esterne. A questo punto, l’interrogativo è d’obbligo: giocare per svoltare o semplicemente per partecipare… La speranza è che per dare una risposta non si debba attendere… Marzullo!!!

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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