Quella sera al Tombolato tra umiliazione sportiva e penalizzazione… da riscattare

Il “Tombolato” non porta bene ai colori granata. I tifosi della Salernitana al di là della trasferta piuttosto lunga in Veneto, conservano ricordi non certo gioiosi delle gare disputate con il Cittadella. La “mina vagante” per eccellenza del campionato di serie B, nel lontano 2010, in una sera di Marzo, regalò la doppia mortificazione sportiva ed extrasportiva. Durante la disputa del match, infatti, giunse la notizia della sentenza esemplare emessa dalla Corte Federale: i granata, al netto di una classifica già compromessa, ottennero 6 punti di penalizzazione (passando da 22 a 16 punti) per l’illecito sportivo relativo alla gara  della stagione 2007/2008 “Potenza-Salernitana”, che anticiparono di qualche giorno la matematica retrocessione. Il Potenza, invece, fu estromesso dal campionato professionistico di Lega Pro con conseguente squalifica di cinque anni comminata al presidente Postiglione. Sul campo fu il solito strazio con il Cittadella di Foscarini che conquistò senza colpo ferire i tre punti grazie alla rete siglata ad inizio primo tempo da Matteo Ardemagni. Per i granata l’ennesima giornata di mortificazione che, a distanza di otto anni, grida ancora vendetta… sportiva

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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