Salernitana: Le differenze tra me (Cola) e te (Bollini)…

Diciassette punti in dieci partite: 12 goal fatti, 10 subiti di cui soltanto 4 nella gara funesta di Benevento. In casa la Salernitana è un rullo compressore, avendo impattato soltanto due volte con Ascoli e Palermo per poi vincere il resto delle gare disputate dinanzi al pubblico amico (Padova, Verona, Perugia, Livorno). Nello stesso numero di partite, la Salernitana dell’anno scorso conquistava 15 punti dopo un avvio stentato,per effetto della doppia vittoria di Avellino ed, in casa, con il Frosinone. Quella di Bollini era squadra protesa a recuperare partite che sembravano esser già compromesse (vedasi lo 0-2 di Parma ed Avellino). La Salernitana di Colantuono è una squadra molto più quadrata, protesa a distruggere le fonti del gioco avversarie per poi colpire in contropiede, soprattutto negli ultimi 20^ minuti finali.  Con il tecnico emiliano, nello stesso intervallo di tempo, la Salernitana l’anno scorso subiva 13 reti, siglandone 14.  Riccardo Bocalon, che soltanto nelle ultime due gare ha giocato dal 1^,  sotto la gestione Bollini mise a segno due reti in meno rispetto al campionato in corso nelle prime dieci partite. Al netto di un calendario di gran lunga in salita per Colantuono ed i propri ragazzi con il margine di difficoltà acuito dall’inedito format a 19 squadre, il più due del tecnico di Anzio rispetto al suo predecessore, rappresenta qualcosa in più di un piccolo passo in avanti verso una classifica che comincia già a strizzare l’occhio ai colori granata.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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