Giovanni Tedesco, Gattuso: due ex divisi da mister Rossi

I due fratelli tedesco avevano rappresentato l’emblema della forza della Salernitana di Delio Rossi: l’uno più carismatico, silenzioso e combattivo in mezzo al campo, l’altro più talentuoso ed al contempo eccessivamente focoso in alcune situazioni di gioco. Due caratteri diversi da parte di due fratelli che hanno fatto la storia con le proprie gesta calcistiche, della Salernitana degli anni 90′. Giovanni Tedesco ha lasciato Salerno in serie A per volontà di chi, solo un anno prima, l’aveva fortemente voluto. La lista dei sogni del “profeta”, inizialmente redatta per il Pescara, venne esaudita in toto da patron Aliberti come segnale del ritorno del tecnico foggiano a Salerno. In quella lista, in massima serie, complice l’arrivo dal Glasgow Rengers del neppure 20enne Gattuso, non figurava più il nome di Giovanni Tedesco, passato in umbria con tanto di ringraziamenti “goliardici” dei tifosi del Grifo nella gara di ritorno decisa da Rapajic in cui il centrocampista palermitano fu tra i migliori in campo. Due ex, giocatori simili per caratteristiche caratteriali e tecniche, divisi da mister Rossi, costretto a scegliere in favore di colui che, qualche anno dopo, avrebbe vinto tutto con il Milan e sarebbe salito sul tetto del mondo. Salernitana-Perugia è anche questo…..Corsi e ricorsi storici.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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