Caputo-Donnarumma: la coppia degli ex dalle differenti impronte sul prato dell’Arechi

La capolista che se ne va…. verso la Serie A. Con l’ingaggio dell’ex allenatore della Roma, Andreazzoli, l’Empoli guidato inizialmente da Vivarini, ha invertito la rotta, dimostrandosi essere una macchina perfetta. Il centrocampo della formazione toscana è un cervello che sforna fosforo ed assist a go-go per la coppia più forte e temibile dell’intera cadetteria, costituita proprio dai due ex, in tempi differenti, attaccanti granata. Ciccio Caputo ed Alfredo Donnarumma insieme, fino ad ora, hanno collezionato ben 39 reti (21 l’ex Bari, 18 il buon Alfredo), costituendo un tandem completo e perfettamente integrato grazie al gioco impartito alla squadra da Andreazzoli. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’Empoli è capolista indiscussa del campionato cadetto con cinque punti di distacco dal Frosinone ed una partita in meno da dover recuperare. 60 sono i punti fin qui collezionati dalla formazione toscana nonostante l’avvio da brividi avuto con Vivarini che, invero, ci aveva visto giusto chiedendo ed ottenendo l’ingaggio di Donnarumma (suo fido condottiero ai tempi di Teramo), svincolatosi a parametro zero dal club di via Allende. I due ex bomber in granata hanno lasciato un ricordo agro-dolce, in particolare modo Francesco Caputo: giunto a Salerno dopo la promozione conquistata il precedente anno agli ordini di mister Conte in quel di Bari, l’attaccante barese si ritrovò in una formazione allestita male e corretta peggio nel corso del campionato, terminato con una mesta retrocessione corredata dalla sentenza di condanna per il caso Potenza-Salernitana. I tifosi granata, invero, lo ricorderanno per il “gesto” non proprio oxfordiano rivolto da Caputo sotto la curva sud allorquando con la maglia granata siglò proprio contro l’Empoli la rete che regalò un successo inutile alla Salernitana. Differente il discorso legato ad Alfredo Donnarumma: ingaggiato a parametro zero dal club di via Allende, l’attaccante è stato valorizzato nel primo anno di serie B, dopo i disastri compiuti da Torrente, per effetto della “cura” Menichini. L’anno successivo, complice un contratto in scadenza, Donnarumma ha messo a segno sei reti, giocando a sprazzi, prima di anticipare il proprio addio ad una piazza che avrebbe, in particolare a seguito dell’addio a Coda, voluto ricostruire con il proprio talento, un campionato diverso da una tranquilla salvezza. Domenica Caputo e Donnarumma si ritroveranno nel classico ruolo di ex, ma l'”Alfred” rimpianto rispetto al proprio compagno di squadra avrà qualche remora in più dentro di se, pensando a ciò che poteva essere e non è stato all’ombra della sua…..ex Curva Sud.

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