Longo ” Ecco la formazione anti-granata. Le critiche? Provengono da un sedicenne”

Conferenza stampa pre-partita canonica per il tecnico del Frosinone, Moreno Longo. Al cospetto di taccuini, telecamere e giornalisti,  il trainer dei ciociari non effettua alcun tipo di espediente mediatico, declinando senza alcuna difficoltà ed inutili tecnicismi, la formazione anti-Salernitana. Al netto delle assenze-tre per squalifica ed una per infortunio-Longo spiega passo dopo passo, l’undici che manderà in campo al cospetto della formazione guidata da Stefano Colantuono:“In porta giocherà Vigorito. In difesa Brighenti, Ariaudo e KRAIJNC. Paganini, Maiello, Gori e Beghetto agiranno a centrocampo. In attacco Ciano agirà a  supporto di Dionisi e Daniel Ciofani – dice Longo. In termini di impiego di uomini,  trattasi del medesimo Frosione, avente una sola variante rappresentata da Paganini, avente caratteristiche differenti da Ciofani, ma ugualmente il calciatore è  in grado di svolgere con tenacia e massimo profitto entrambe le fasi di gioco.  Spetterà al Frosione fare la partita nel corso dei 90^,  provando ad impostare il gioco e creare quelle occasioni da rete che, se sfruttate, consentiranno di indirizzare sui giusti binari la gara. La Salernitana è squadra che ha qualità e giungerà a Frosinone consapevole di essere in grado di poter strappare un risultato positivo così come dimostrato due settimane fa in quel di Ascoli. D’altronde non esiste un avversario deputato a fare da partner ovvero ad organizzare gite per i rettangoli verdi.  Il Frosinone dovrà essere bravo a proporre un calcio di qualità”. Longo nel corso della lunga conferenza stampa pre-gara si sofferma sull’avvicendamento tra i pali “In questo momento sfruttiamo l’onda positiva che Vigorito ha dato in queste partite. Il ragazzo ha conquistato la fiducia aspettando il proprio turno dopo ben 25 turni vissuti in disparte. Di certo non sussiste alcun caso Bardi, d’altronde-continua Longo-ho due portieri intelligenti ed ho sempre detto ai miei ragazzi che gioca chi è in grado, per stato di forma, di assicurare le migliori garanzie alla squadra. Il nostro campionato non è detto che duri 15 partite, dobbiamo essere preparati ad affrontare i play-off al meglio per vincerli qualora non dovesse arrivare la promozione diretta in massima serie. Il sottoscritto non s’è mai sottratto alle critiche, ma quest’ultime non possono giungere da un ragazzo di 16 anni che si permette il lusso di giudicare un cambio effettuato dall’allenatore, senza neppure venire a vedere una volta gli allenamenti,  manifestando giudizi in assenza di una concreta conoscenza delle condizioni di forma dei singoli giocatori. A Mia figlia-conclude Longo-non avrei mai dato una responsabilità del genere”.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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