Angri-Scafatese, patron Tortora: “partita falsata dai torti arbitrali”

Partita falsata da una terna arbitrale non all’altezza
Il patron Gerardo Tortora infuriato contro le decisioni arbitrali
È un Gerardo Tortora decisamente imbufalito quello nel post-partita di Angri – Scafatese terminata con la vittoria dei canarini per 1-0. Il patron Grigiorosso, a seguito del concitato finale di match, ha sfogato tutta la sua frustrazione ai nostri microfoni. La rabbia del patron dell’Angri si è abbattuta sul direttore di gara, contestando svariati episodi.
Senza dubbio il bottino della nostra squadra, a seguito di un’ottima prestazione, è fin troppo magro. Il gol in netto fuorigioco e il gol valido del nostro bomber ha condizionato il finale di gara.” Questa partita l’ha decisa tutta la terna arbitrale e la devono smettere. Se l’arbitro ha avuto una svista, perché il guardalinee non è intervenuto. La devono piantare, sempre addosso a noi. Deve cambiare questo sistema. L’arbitro ha dato si e no un paio di minuti di recupero. Sono veramente arrabbiato, perché abbiamo fatto una grande partita. Ma se il Sig. Striamo di Salerno mi convalida un gol in fuorigioco e mi annulla un gol regolare e non assegna un rigore sacrosanto, io ho già perso. Potevate comunicare che l’articolo del Presidente della Scafatese apparso sul quotidiano la Città alla vigilia del match avrebbe sortito questi effetti: non avrei presentato la squadra in campo ma li avrei portati in un ristorante con le loro famiglie per far passare loro una giornata in assoluto relax. “L’errore umano ci sta, ma sempre contro di noi! Ora dite quello che volete, ma i tre punti non me li darà più nessuno. Devo fare comunque i complimenti ai ragazzi, probabilmente un pari avrebbe accontentato tutti. Così non si fa, bisogna trovare dei mezzi che aiutano l’uomo a non fare questi errori madornali. L’assistente aveva il braccio ingessato, non alzava mai la bandierina. Caro Cesarano mi dispiace ma stavolta hai osannato una vittoria che non hai meritato

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