Salernitana, occhi puntati su Atanasov: il difensore bulgaro dai piedi fatati

Con mister Bollini la verve, determinazione, coraggio ed abnegazione rappresentano quelle caratteristiche peculiari che un proprio giocatore deve possedere nel Dna. La Salernitana del futuro prossimo dovrà avere in “re ipsa” determinate doti umane, caratteriali e fisiche per rispecchiare fino in fondo i dettami del tecnico lombardo. Tanta corsa e spirito di gruppo abbinati alla tecnica individuale su cui lavorare affinchè quest’ultima sia messa, in toto, a disposizione della squadra che verrà, composta probabilmente da un giusto mix. Alla ricerca di giovani talenti aventi già in parte fatto esplodere le proprie qualità, la formazione granata è pronta a gettare l’amo nel “mare magnum”della Lega Pro ove al termine della regular season si sono messi in luce diversi giocatori. Tra questi rientra il difensore bulgaro Zivco Atanasov, classe 1991. Filibustiere di 1.87 cm, figlio Jordanka Donkova, ex atleta, specialista nei 100 metri ostacoli, oro alle olimpiadi di Seul 1988, bronzo a quelle di Barcellona 1992, cresciuto nelle giovanili del Levsky Sofia, Atanasov è stato uno dei punti cardini della difesa delle “Vespe”, essendo in grado di sostituire senza farne patire l’assenza, il partente Migliorini. In coppia con Polak,  Atanasov esordisce con la maglia giallo-blu nel corso del match interno giocato a “tennis” con il Martina Franca (risultato di 6-1 per le vespe) il 20 Febbraio del 2016.  La sua prima rete, Atanasov la mette a segno con il Messina il 14 Settembre 2016.  Giocatore abile di testa, fisicamente possente ma al contempo agile ed in grado di prediligere l’impostazione palla a terra a partire dalle retrovie, derogando dal “fuoco” verso il reparto avanzato, Atanasov è calciatore completo, pronto per il grande salto in una categoria superiore. In attesa delle ufficialità di rito in casa Salernitana, il giocatore, assistito dall’avv. Maurizio De Rosa, è già stato visionato più volte dallo staff granata che, a breve, sistemate le prime necessità ed urgenze, potrebbe sferrare il pressing su di un profilo giusto per rinforzare il reparto centrale difensivo , dando vita a  quel giusto cocktail di gioventù ed esperienza su cui sarà allestita la “frizzante” Salernitana, già immaginata nella mente di  mister Bollini. Altro profilo della scuderia dell’Avv. De Rose, è Salvatore Caturano, punta centrale dotata di grande mobilità, senso del goal e tecnica individuale sopraffina,  si adatterebbe a meraviglia nel 4-3-3 di mister Alberto Bollini. L’ex Melfi, dopo aver messo a segno 20 goal in 39 presenze con la maglia dei giallo-rossi, resta in attesa di definire la propria posizione contrattuale, essendo stato ceduto dal Bari in prestito con diritto di riscatto in favore del Lecce per una cifra pari a 200.000 euro.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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