Branchini (agente) ” Vi racconto di Gomis. Gli dissi che con lui, i granata sarebbero andati ai play off”

Il 17 Aprile, Alfred Gomis scenderà in campo a difesa dei pali della Salernitana a tre mesi esatti dal proprio arrivo a Salerno. Kilometri macinati con una valigia carica di emozione e voglia di rimettersi in discussione, chiusa definitivamente a doppia mandata per lasciarsi alle spalle il brutto periodo passato a Bologna ove c’erano tutte le possibilità per realizzare il sogno di giocare da titolre in massima serie. Ed invece, l’infortunio alla mano, il recupero, l’intelligenza di capire che per le prestazioni offerte da Da Costa e Mirante non c’era più spazio per il suo talento. Di poi la chiamata che ti cambia la vita, quella della Salernitana presa al volo senza pensarci su un’istante. La “pantera” granata, che al Libero Liberati ha subito goal per effetto di una palla inattiva dopo sei giornate di imbattibilità, è descritto con grande acume dal proprio agente, Branchini, intervenuto ai nostri microfoni per raccontarci le emozioni provate dall’estremo difensore granata nei primi tre mesi a Salerno
Alfred ad inizio anno sentiva la possiblità di giocare a Bologna e tutto poteva succedere. Tuttavia, l’infortunio alla mano l’ha fortemente condizionato, ma superato il problema da ragazzo molto maturo ed intelligente ha capito che a Bologna era chiuso da Mirante e Da Costa ed ha deciso di mettersi in gioco da subito. Il ragazzo-continua l’agente del calciatore- mi ha chiesto una piazza vera e non fredda con un certo tipo di storia alle spalle e Salerno c’è sembrata da subito una situazione ideale anche perché guardando un po’ le partite, discutendone con Alfred gli dicevo “Arrivi tu e la Salernitana andrà ai play off. Fabiani ha fatto una squadra forte, adesso bisogna che la stessa diventi più matura e tu potrai dare oltre che gli interventi una sicurezza e stabilità maggiore alla difesa”. “Alfred era d’accordissimo, non è mai stato preoccupato di scendere di categoria o di andare in una squadra che stava facendo bene ma non benino al momento del proprio arrivo. Si è rimboccato le maniche, ha cominciato a lavorare. E’un ragazzo super. D’altronde quando si effettua un avvicendamento non è detto che il neo arrivato sia più forte dell’altro, magari rende di più per il suo carattere e forza d’animo con cui Gomis è arrivato a Salerno. E’ giunto alla Salernitana, avendo alle spalle campionati di serie B dove e’ sempre stato protagonista. A Salerno sta dimostrando grande maturità indipendentemente dagli interventi che spesso risultano esserenel bene e nel male, condizionati anche dalla fortuna. Quello che deve dare un estremo difensore è la lettura delle situazioni per la difesa“. Gomis dentro e fuori dal campo ” Al di fuori del rettangolo verde, Alfred è un ragazzo molto acculturato ed educato. Si fa voler bene. Dalla prima volta che l’ho incontrato ho capito che è una persona che vuole arrivare lontano senza scorciatoie. Gli piace lavorare, vuole crescere e migliorare ogni giorno. La società si è comportata benissimo. Adesso bisogna cercare di arrivare più in alto possibile“. L’argomento, di poi, non può che riguardare il futuro, essendo il calciatore di proprietà del Torino “Occorre aspettare non in modo passivo. Ad oggi è un giocatore del Torino, quindi è inutile fare ogni tipo di discorso.La volontà del giocatore è di crescere.Lui è un professionista che pensa all’oggi, a conseguire un obiettivo in cui crede fermamente con la squadra. Parlare di futuro al momento è prematuro, essendo il calciatore desideroso di mettersi in discussione e fare bene per il presente. Salerno, ovviamente, è un’opzione che non può escludersi ma non ne abbiamo parlato. Gomis resta con i piedi ben saldi a terra e resta mentalizzato all’obiettivo dei play-off. La sconfitta con la Ternana è stata douta al caso, ovvio che c’è un po’ di stanchezza ma sono cose fisiologiche. In questo periodo la condizione fisica fa la differenza. Hanno spinto molto ed hanno bisogno di un ricarico che c’è. Lo credo, l’ho detto ad Alfred e lui s’è ne convinto sempre di più, che il sogno dei play off potrà essere raggiunto

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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