Coda-Donnarumma: l’oro di Salerno. 39 goal insieme nell’anno solare

Trenta goal insieme a suggello della stagione 2015/2016. Ben 39 reti messe a segno in “condominio” nell’anno solare 2016 ormai agli archivi. Donnarumma-Coda rappresentano l’oro di Salerno. Con i propri goals la Salernitana è riuscita sempre a cadere in piedi, aggrappata alla speranza di evitare la retrocessione. Massimo Coda ha cominciato la propria avventura in granata dovendo ob torto collo effettuare un super rodaggio in campionato. Giunto in granata alla fine del calciomercato estivo, l’attaccante di Cava dè Tirreni è stato costretto da subito ad ingranare le marce alte, complice l’infortunio accorso ad Eusepi che l’ha costretto ad abbattere i tempi di recupero a seguito di un brutto infortunio al ginocchio subito nel corso della seconda parte di stagione travagliata vissuta con la maglia del Parma. Solo 4 reti nel girone d’andata dello scorso campionato per Massimo Coda (l’ultima di tacco siglata in quel di Como). Il ritorno, invece, con il motore su di giri fu contrassegnato da uno score invidiabile scandito dalle tredici reti valse la permanenza in cadetteria per un totale di 17 reti. Un bottino importante valorizzato dagli assist per il compagno di reparto Donnarumma. “Alfredino” dopo una partenza in sordina, complice l’impiego iniziale da esterno offensivo nel 4-3-3 di Torrente a cui fece da seguito la reiterata panchina, schierato in coppia con Coda da Menichini, ha messo a segno 13 reti, tutte decisive per la formazione granata. Quest’anno, Coda ha già raggiunto quota 8 reti, Donnarumma 5. Eppure, l’attaccante di Torre Annunziata ha giocato poco rispetto allo spazio che avrebbe meritato, sacrificato da Sannino prima e Bollini poi sull’altare dell’equilibrio tattico. Insieme, Coda e Donnarumma hanno messo a segno nel solo 2016 ben 39 reti. Una dote preziosa da custodire e preservare anche per l’anno prossimo. Perchè non c’è e non ci potrà mai essere un domani senza l’unico, vero punto di forza della squadra granata. Coda-Donnarumma: il tesoro è a Salerno, la speranza è che la proprietà non commetta l’errore di dilapidarlo per una scarna ricompensa economica…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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