Il Napoli mette gli occhi su Ciciretti del Benevento

ciciretti-beneventoAmato Ciciretti, 23enne esterno d’attacco di Benevento, è entrato nel mirino del Napoli. Nello di Costanzo, uno dei suoi primi allenatori lo presenta a gianlucadimarzio.com “L’ho allenato sia a Carrara che a Messina. E’ maturato molto, soprattutto caratterialmente. E può farlo ancora eh, i suoi margini di miglioramento sono molto ampi”. Carrarese prima tappa, nel 2012: “Era il suo primo anno fuori, lontano da casa e dalla famiglia, aveva bisogno di un po’ di esperienza, infatti pagò il salto dalla Primavera ai professionisti”. Tempo al tempo però, le qualità ci sono: “Esatto, ci sono sempre state! Prima non era continuo, ora invece sì”.
Un ottimo inizio di campionato per Ciciretti: “Non sono sorpreso, anzi. Me l’aspettavo, già nella Primavera della Roma aveva mostrato le sue capacità. Può fare anche il trequartista, o il centrale di centrocampo! Auteri l’ha consacrato in quel ruolo di ala destra, è devastante. Gioca lì, si accentra e colpisce, ha un sinistro velenoso come Lodi, ex Frosinone. Personalmente mi ricorda Guberti, l’ho allenato ad Ascoli. Giocava a sinistra e si accentrava, Ciciretti invece agisce dall’altra parte. Sono molto simili”. Obiettivo Serie A: “Mi piacerebbe verdelo lì, può arrivarci”. Pregi: “Giocatore intraprendente, imprevedibile, capace di creare superiorità numerica”. Caratteristiche: “Dribbling, gran sinistro”. E qualche difetto: “Tatticamente non era molto attento, ai tempi doveva migliorare. Ma ora è diverso, lo vedo. Torna anche in difesa”. “Era un ragazzo generoso – svela Di Costanzo – i compagni gli volevano bene. Poi non tirava mai indietro la gamba, alla squadra piaceva per questo”. Personalità: “Sì, molta. Si faceva dare la palla, non aveva mai paura. Era altruista, faceva (e fa tutt’ora) tanti assist”. Elogi: “Furbo, vede il gioco prima degli altri”.

fontE: tuttonapoli

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