JOMI – DOSSOBUONO, PAROLA ALL’EX ELISA FERRARI

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Il conto alla rovescia sta per terminare. Sabato 24 settembre inizia,
infatti, il campionato di serie A di pallamano femminile. Impegno
casalingo per la Jomi Salerno che affronterà tra le mura amiche della
Palestra Palumbo l’Olimpica Dossobuono. La formazione guidata in
panchina da Salvo Cardaci proverà a partire con il piede giusto sino
dall’inizio, la Jomi Salerno non ha nessuna intenzione di nascondersi
e vuole recitare un ruolo da protagonista nel prossimo torneo di
massima serie. Ex del match sarà il portiere della compagine
salernitana Elisa Ferrari che in merito alla gara non esita ad
affermare: “Finalmente riprende il campionato e non posso che esserne
entusiasta. Il lavoro svolto nelle settimane di preparazione è stato
egregio così come i tornei e le amichevoli che abbiamo disputato,
servite in primo luogo a creare l’amalgama giusta con i nuovi tasselli
della squadra che non hanno faticato ad inserirsi. È sempre bello
poter aprire le danze davanti al nostro pubblico, fattore che tra
l’altro a Salerno è motivo d’orgoglio. La partita contro Dossobuono
sarà sicuramente contraddistinta dalla velocità, elemento del quale la
squadra veronese non fa certo segreto. Dalla nostra parte abbiamo
invece l’esperienza e la fisicità”. Affronterai la tua ex squadra…
Ricordi dell’esperienza vissuta con la formazione veronese… “Questa
sfida ha un valore emotivo maggiore delle altre per me – continua
Elisa Ferrari – poiché giocherò contro la mia ex squadra. La filosofia
societaria è quella di puntare su un gruppo di ragazze giovani e
motivate, per questo negli anni non ci sono stati avvicendamenti
importanti nel roster, credo che negli anni futuri possa competere per
qualcosa di importante. Dossobuono ha uno stile di gioco moderno e
dinamico, è raro trovare nel campionato italiano una squadra con le
loro caratteristiche. È una squadra compatta e motivata che sta
crescendo di stagione in stagione. Sono stati anni di crescita
importanti per me quelli trascorsi a Verona, di cui mi porto dietro
belle amicizie e soprattutto gli insegnamenti di mister Escanciano, a
cui sono profondamente legata”. Infine, nel ruolo di portiere è
arrivata una compagna esperta come Monika Prunster, concorrenza
maggiore dunque nel ruolo di estremo difensore… “Per quanto riguarda
il ruolo di estremo difensore sono contenta che sia arrivata un’atleta
come Monika Prunster, è veramente un piacere poter lavorare con lei
quotidianamente. Sto cercando di trarre il massimo insegnamento da
questa esperienza, cercando di “rubarle” quanti più precetti
possibile”.

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