Avellino. Prende forma il lupo del Partenio, ideato da Zullo e Pisaniello. Esordio contro il Brescia

lupo partenioDa sempre il nostro motto è “Impossible is nothing”. Nulla è impossibile. E l’ultima delle tante sfide da noi raccolte si è rivelata un’impresa vera e propria. La mattina dello scorso 27 maggio il direttore generale Massimiliano Taccone ebbe l’idea di voler realizzare quest’opera allo stadio, la trasferì all’addetto stampa Benny Pescatore, il quale subito suggerì noi, da quasi un decennio al fianco dell’Avellino.

In verità, mai prima d’ora c’era stata affidata una missione così gigantesca; noi, che quotidianamente lavoriamo con numerose aziende locali e nazionali, abbiamo preso a cuore l’impegno, seguendo appunto il sentimento, l’istinto, la voglia di avventurarci in un’opera che ai più sarebbe apparsa impossibile da mettere in piedi. Invece, eccoci qui, davanti alla bocca gigante del lupo, commossi e felici, stremati e consapevoli di aver lasciato indubbiamente il segno. In uno stadio che è stato teatro della storia del calcio italiano, della serie A, e oggi vive una B che rappresenta un lusso. Ma soprattutto: nel nostro “Partenio-Lombardi”.

Andiamo a memoria, speriamo di non sbagliarci: mai prima d’ora, in Italia, in uno stadio, s’era visto qualcosa del genere. La nostra squadra, i nostri “lupi”, che emergono proprio dalla bocca di un lupo pronta a inghiottire metaforicamente gli avversari e assaporare le vittorie che ci auguriamo di vivere insieme, ma che dovrà saper buttare giù pure i bocconi amari, comunque immancabili.

Il nostro lupo, simbolo di una provincia, di una squadra, di un modo di essere, di lottare, che è proprio dell’hirpus, appunto, dell’irpino, di una popolazione simboleggiata da una specie un tempo predominante, oggi in via d’estinzione, forse perché i “veri lupi”, lottatori, accaniti, capaci di raccogliere le sfide, sono una rarità che fortunatamente appartiene al nostro territorio.

Permetteteci di essere orgogliosi, fieri di questa realizzazione, emozionati di poter dire: una maestosa struttura realizzata da mani avellinesi farà parlare di sé in tutta Italia e non soltanto. Merito della Print Solution, un gruppo di lavoratori, una vera e famiglia con sede operativa a Pietrastornina; ma innanzitutto merito di chi ha creduto in noi, l’U.S. Avellino, il presidente Taccone e il vice presidente Gubitosa, il d.g. Massimiliano Taccone, che ha avuto questa idea, e di tutti i dipendenti di un’altra famiglia biancoverde con la quale collaboriamo ormai da 10 anni, condividendone perlopiù successi, e oggi anche questa impresa.

Da oggi in poi sarà anche lo stadio del “gigantesco lupo”.
Sperando possa far sbucare dalla sua bocca, un giorno, il sogno di tutti noi tifosi dell’Avellino.

…grazie a tutti! E mai come questa volta: “IN BOCCA AL LUPO!”

Antonio Zullo e Mario Pisaniello – Print Solution (Pietrastornina, Av)

fonte e foto: facebook/avellino calcio

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