Derby “farsa”: Avviso di conclusioni delle indagini per 23 tifosi molossi

nocerinaA distanza di circa due anni dalla disputa del derby tra Salernitana e Nocerina-sospeso dopo appena 20 minuti condizionati da tre sostituzioni ed infortuni che ridussero gli ospiti ad un numero esiguo di sei elementi- 23 tifosi rossoneri sono stati raggiunti dalla notifica dell’avviso( ex art.415 bis c.p.p.) di conclusioni delle indagini preliminari. Quest’ultime hanno tratto origine dai fatti pre-derby che videro tifosi della Nocerina, assiepati presso l’Hotel Quark di Mercato San Severino ove si sarebbero posti a muso duro con i giocatori della Nocerina, che, secondo la tesi dell’accusa, sarebbero stati “costretti” ad ottenere la sospensione del match onde perorare  la protesta avverso il divieto di partecipazione alla trasferta di Salerno. Dalla allora, il conflitto di competenza giurisdizionale territoriale l’ha fatta da padrone, condizionando l’esito delle investigazioni volte ad accertare la notizia dei reati di violenza privata aggravata dal presunto utilizzo di armi che le persone offese (individuate nei tesserati, dirigenti, tecnici, collaboratori della formazione molossa), avrebbero subito dinanzi l’Hotel Quark di Mercato San Severino, prima della partenza verso lo stadio Arechi ove si sarebbe dovuta disputare una gara di calcio, durata appena 20^. L’accusa sosterrebbe tali tesi a capo degli imputati, suffragata dalle immagini acquisite dalle telecamere a circuito chiuso, costituenti una prova inconfutabile di colpevolezza, cristallizzante il momento della “pressione psicologica” attraverso cui i tifosi rossoneri presenti in loco  si sarebbero rivolti verso i propri calciatori, chiedendo loro di far interrompere il match che non avrebbe dovuto disputarsi in propria assenza. Andate a buon fine le notifiche agli imputati, resi edotti della possibilità di poter depositare memorie difensive, rendere interrogatorio dinanzi al P.M., acquisire copie del fascicolo delle indagini, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno provvederà ad emettere un decreto di citazione diretta in giudizio (ex art. 550 c.p.p.) nei confronti dei 23 imputati, dando in tal modo il via al contraddittorio tra le parti in dibattimento.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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