Virtus Entella-Salernitana 1-0 Stessa storia, diverso posto, terza sconfitta di fila.

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VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Staiti, Troiano, Fazzi (46’ Palermo); Costa Ferreira; Caputo (82’ Petkovic), Masucci (64’ Cutolo). A disposizione: Paroni, Sini, Zanon, Gerli, Volpe, Sforzini. Allenatore: Aglietti.

SALERNITANA (4-3-1-2): Strakosha; Empereur (85’ Perrulli), Schiavi, Trevisan, Rossi; Moro, Pestrin, Bovo (67’ Troianiello); Sciaudone; Donnarumma, Coda (55’ Milinkovic). A disposizione: Terracciano, Pollace, Trozzo, Franco, Odjer, Nappo. Allenatore: Torrente.

ARBITRO: Baracani di Firenze (Zappatore-D’Apice; IV uomo Bichisacchi)

MARCATORE: 9’ Costa Ferreira

NOTE: Spettatori 2000 circa, 300 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti: Schiavi (S), Fazzi (V), Sciaudone (S), Empereur (S), Belli (V), Iacobucci (V), Moro (S), Pellizzer (V). Espulso al 30’ Pestrin per doppia ammonizione. Al 33’ allontanato dalla panchina il team manager Avallone (S). Calci d’angolo: 6-5 per la Virtus Entella (4-1 pt) Recupero 2’ pt, 5’ st

Terza sconfitta di fila, quarta in campionato per la Salernitana di mister Torrente che al cospetto di una Virtus Entella tutt’altro che trascendentale, conferma di essere entrata in una profonda  crisi di gioco e risultati. La formazione granata, vittima dei suoi difetti strutturali ed individuali, complice un errore di Strakosha, a vuoto nell’uscita alta, cade sotto un colpo facile, facile di Costa Ferreira, come una settimana fa: cambia il posto, l’avversario ma la storia è sempre la stessa. Una settimana fa ci aveva pensato Terracciano a spalancare la porta a Nicola Citro, quest’oggi, invece, è spettato all’estremo difensore albanese pagare i postumi di un imbarazzo e di un’incertezza latente, dettata da carenze tecniche e da un quadro di sofferenza psicologica acuita dalla frequente alternanza in un ruolo delicato. Subito il colpo a 10′ dall’inizio della gara, la Salernitana perde la testa con Manolo Pestrin che subisce in pochi secondi due gialli che costano la quinta espulsione di fila. Nella ripresa la Salernitana, costretta a rinunciare a Bovo per infortunio, prova a reagire con Troianiello e Sciaudone, bravi a non arrendersi ed a lottare fino alla fine, ma proprio sul filtrante dell’ex centrocampista del Catania, Donnarumma non riesce a giungere puntuale all’appuntamento con la rete avversaria. A pochi minuti dal triplice fischio finale non va meglio a Milinkovic che fa tutto bene ma ritarda di qualche secondo la conclusione, consentendo l’intervento difensivo risolutivo di Pellizzier. Finisce in gloria per l’Entella che come il Trapani all’Arechi con il minimo sforzo, sfruttando l’autolesionismo granata, conquista tre punti fondamentali, superando in classifica generale propria la formazione di Torrente, di fatto sempre più in discussione in vista dell’inizio di una nuova e propria settimana di passione:Peccato che la Santa Pasqua sia ancora lontana…

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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