AIC Equipe Campania Capodimonte quasi 50 iscritti

capodiSEDE CAPODIMONTE
COMUNICATO STAMPA N.8
Continua la preparazione dell’AIC Equipe Campania di Antonio Trovato e del responsabile tecnico Sasà Sibilli al campo San Rocco di Capodimonte. Nel pomeriggio di martedì si sono aggregati al gruppo altri quattro calciatori: Vincenzo Russo, difensore classe ’85 ex Arzanese e Pomigliano, il giovane portiere Emanuele Polverino e le vecchie conoscenze del calcio campano Isidoro Izzo e Luciano Curcio, portando il computo totale degli iscritti a quasi 50.
I portieri hanno lavorato come sempre con il preparatore Della Corte, mentre i giocatori di movimento sono stati divisi in due gruppi e dopo la parte atletica con i prof. Esposito e Migliucci si sono allenati col pallone con i tecnici Monaco e Riccio, coadiuvati da Giuseppe Spina: 3-1 il risultato della partitina finale, con reti di Gatta, Fragiello, Raffaele Poziello e Pietro Pastore.
A fine sessione ha parlato con noi Antonino Mannone, difensore che nell’ultima stagione ha vestito le maglie di Neapolis e Brindisi: “Meglio la seconda parte in Puglia – ha dichiarato -, in cui ho giocato di più. A Brindisi ci siamo tolti delle belle soddisfazioni dal punto di vista personale, poiché da febbraio abbiamo avuto grossi problemi societari ma abbiamo fatto il nostro dovere fino alla fine. L’Equipe Campania? E’ il primo anno qui per me, l’ambiente è familiare, conosco quasi tutti i ragazzi e si è formato un bel gruppo. Sembra di lavorare in una società professionistica, per cui ringrazio Antonio Trovato, Sasà Sibilli e tutto lo staff per quello che stanno facendo per noi. Per quanto riguarda il mercato, c’è stata qualche chiamata: sono in attesa di un progetto che mi convinca”.
Ha rilasciato delle dichiarazioni anche Alessandro Riccio, tecnico del Napoli Femminile che rappresenta la grande novità nello staff di quest’anno: “Dopo aver allenato in tutte le categorie a livello giovanile, arrivò la chiamata di Italo Palmieri per la primavera del Napoli Femminile. Dopo un po’ di scetticismo iniziale decisi di accettare, nonostante il settore giovanile non fosse ancora sviluppato come oggi. Le ragazze però iniziarono a seguirmi da subito, apprezzando probabilmente il fatto che non avessi modificato il mio approccio abituale nei loro confronti, ed i risultati sono stati straordinari: un’eliminazione ai quarti della fase nazionale e addirittura tre volte in semifinale, ma soprattutto negli anni abbiamo lanciato tantissime calciatrici in prima squadra e otto atlete partenopee sono state convocate in nazionale. Un motivo d’orgoglio notevole, poiché al Sud e in Campania mai nessuno aveva fatto così bene, in uno sport fiorente soprattutto al Nord. Con la retrocessione in serie B della prima squadra, lo scorso anno la dirigenza me ne ha affidato la guida: diversi elementi di spicco hanno deciso di andare via e abbiamo disputato un ottimo campionato, arrivando quarti con una squadra dall’età media estremamente bassa. Sono soddisfatto di questo mio percorso: rispetto al calcio maschile cambia soltanto l’aspetto fisico, ma per il resto le metodologie sono identiche, per cui non mi sento affatto un allenatore esclusivamente da calcio femminile. Qui all’Equipe Campania – continua – ho incontrato Antonio Trovato che già conoscevo, è una persona che lavora dalla mattina alla sera per il suo progetto e fa tantissimo insieme all’AIC. Lo ringrazio per questa opportunità, che mi permette di farmi conoscere e di lavorare con uno staff di altissimo livello e quindi di crescere. I ragazzi si allenano con grande spirito di sacrificio nonostante vivano una situazione non facile: io nel mio piccolo spero di contribuire a fargli trovare squadra. Il mio futuro? Resto al Napoli Femminile, sperando che le condizioni possano migliorare”.
Nico Erbaggio
Ufficio stampa AIC Equipe Campania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *