Giovane ,ambizioso e preparato:ecco a voi Errico Braca

Non volevo allenare , ma ora ci ho preso gusto e mi sono detto :perché no?

 

Di Raffaele Criscuolo

IMG-20150505-WA0003C’eravamo tanto amanti , ma forse neanche tanto , storia di un connubio nato per vincere e finito per dividere . Santosusso da una parte e Giugliano/Vitaglione dall’altra , come due pugili si sono affrontati a colpi di comunicati a mezzo stampa , parole forti ,dotate della forza di un gancio , chi ha incassato e chi ha colpito al momento non è ben chiaro , ma tra il decano degli allenatori ed il novello presidente della Turris chi ne esce peggio è la professionalità di ambo le parti , lungi da emettere sentenze cercheremo di riavvolgere il nastro per rendere più chiara una situazione al limite del grottesco . Tutto ha inizio dalla fine , cioè dalla premiazione della squadra in Comune avvenuta il 30 Aprile , squadra al completo  ma è da registrare l’assenza di  Giugliano a causa di impegni familiari improrogabili , a margine della premiazione l’oramai ex allenatore della Turris si lascia scappare un commento sibillino : “Il pubblico è stato senza dubbio la componente più importante, quella che ci ha dato più di tutte le altre. E’ stata l’arma fondamentale per la vittoria di questo campionato. Subito dopo poi ci sono squadra, istituzioni e dirigenza. Peccato che è mancato qualcosa. Ciononostante siamo onorati di aver vinto in una piazza come Torre del Greco”. Chiaro il mancato riferimento alla società , che sottolinea ancora una volta quanto sia deteriorato il rapporto tra Santosuosso ed i vertici societari, ma siamo solo agli albori di quello che sarà il ”match” dell’anno. Pronta e piccata la replica di Giugliano alla dichiarazione sibillina del trainer di Agropoli : “Santosuosso dice che è mancato qualcosa, il patentino del vero allenatore di quest’anno: Errico Braca. Poi, se intende qualcos’altro, lui è l’unico garantito perché in Eccellenza l’unico che ha il contratto obbligatoriamente depositato è l’allenatore. E se vanta qualcosa può fare la vertenza. Poi io l’ho preso perché doveva fare il secondo di Errico. Veniva da tre anni di oscurità”. Basterebbe ciò per capire quanto fosse incandescente la situazione in casa Turris , ovattata per evitare di buttare alle ortiche un campionato fondamentale per il rilancio della squadra  nel panorama calcistico campano , ma con la D in cassaforte il vaso di Pandora si è aperto ed ha riversato fiumi di livore e di acredine , Santosuosso infatti è inarrestabile e sferra l’affondo decisivo pubblicando una lettera aperta , ma è più una stilettata ,in cui attacca senza mezze misure Giugliano ed il ds Vitaglione , accusando il duo di essere “scappati con la cassa “ , di non aver elargito alla squadra ed allo staff tecnico ben 4 mensilità , esortando  l’amministrazione comunale ad intervenire affinchè  il duo  non  facciano più  calcio né a  Torre del Greco  né  in nessun’ altra piazza .Non certo una carezza quella del mister  nei confronti del suo ex datore di lavoro , accuse pesanti alle quali la società ha prontamente risposto con un comunicato stampa , di cui riportiamo alcuni stralci : Partiamo dalla “cassa”. Nessuno innanzi tutto è scappato. Il grande coinvolgimento della gente, dei tifosi in primis, ha permesso di avere quest’anno una gestione più che trasparente. Nel frattempo questa società ha dovuto far fronte, (nonostante avesse avuto rassicurazioni in merito) a spese di gestione del campo che NESSUNO e ripetiamo NESSUNO, ha sostenuto mai, per fare in modo che la prima squadra cittadina abbia potuto giocare nella sua casa. La “cassa” è servita a saldare un conto con il passato. “Io e i calciatori avanziamo 4 stipendi”. Prima della gara contro il Gladiator, ci fu un incontro tra la squadra e i tifosi, i quali chiamarono ad un confronto la società. I presenti sanno benissimo che cosa emerse, altro che quattro stipendi!! Ma di che cosa la vogliamo accusare questa società?! Nel frattempo gli stipendi richiesti si sono triplicati?. Questi sono i punti salienti del comunicato , concluso con un poco onorevole commento sull’ età dello stesso allenatore . Come anticipato all’inizio di questo pezzo , chi ne esce mortificata è la professionalità di ambo le parti , e ciò che è stata minata è la tranquillità della piazza ,  dopo anni di sofferenza si era finalmente visto uno spiraglio di luce , questo scambio di cazzotti virtuali non ha fatto altro che gettare  ombre su una stagione trionfale , trionfi che a Torre del Greco non si vivono poi  cosi’ spesso  .

 

Sulla vicenda appena descritta abbiamo interpellato Errico Braca , tirato in ballo da  Giugliano , il quale gli ha conferito i gradi di “vero “ allenatore della Turris .

Mister Braca , ci sveli l’arcano , lei è stato il vice di Santosuosso o viceversa ?

Io quest’ anno non avevo il patentino , la verità e che inizialmente i programmi erano diversi , ma non avendo un documento che legittimasse la mia posizione , mi è stata affiancata una figura come Santosuosso che doveva aiutarmi , come ha fatto , in questa mia prima esperienza , lo ringrazierò sempre , per quanto riguarda la definizione di primo o vice , diciamo che eravamo due primi e due secondi .

Vincere alla prima esperienza in panchina , ci può raccontare le emozioni da lei vissute  e se è lecito saperlo , quanta voce in capitolo aveva per quanto concerne le scelte tecniche ?

Ti svelo un piccolo aneddoto , anche se sono nato a Salerno , sono metà corallino , infatti mia mamma è di Torre del Greco , alla Turris quindi tengo particolarmente , ci ho giocato ed ora ho avuto la fortuna di allenarla e di portarla in serie D , non mi sono mai sentito , e mai mi hanno fatto sentire un secondo . Sulle scelte ho sempre detto la mia , per intenderci : non mettevo i “cinesini “ in campo . Ho fatto sia da collante che da  tramite con la società , sono stato collaboratore ed allo stesso tempo allenatore ,in prima o in seconda che dir si voglia ,psicologo e compagno di squadra  visto che ho smesso di giocare da poco . Devo dire che non è stato per nulla facile ritrovarsi dal rettangolo verde alla panchina nel volgere di pochissimo tempo , per questo ringrazio il presidente Giugliano ed i giocatori , nonché  tutto lo staff tecnico  . Sono orgoglioso di ciò che ho fatto e di come la piazza mi ha accettato , non potevo non fare bene .

E’ sicuramente un argomento scomodo da affrontare , ma cosa pensa delle accuse mosse da Santosuosso al presidente Giugliano e al ds Vitaglione ?

Premetto , e ci tengo anche a sottolinearlo , che non voglio far alcun tipo di polemica , anche perché è una disputa che non mi vede coinvolto in prima persona , ma visto che sono nel mondo del calcio da 25 anni voglio dire che la prassi , soprattutto nel mondo del calcio dilettantistico  , è questa pochi pagano seguendo scadenza prestabilite , ed è normale “avanzare “ degli stipendi , chiedi a tutta la rosa della Turris di quest’ anno , su 24 calciatori , se 2 o 3 vantano qualche pendenza con la società  , vuol dire che il problema è del singolo e non generale , sarà brutto da dire ma è giusto squarciare questo velo di finto perbenismo , c’è chi è più favorito ed ha dei vantaggi , chi invece vive una situazione diversa , ma ripeto non dipende da Tizio  o Caio , sono problematiche che si possono riscontrare in qualsiasi ambito lavorativo .

Entriamo nel dettaglio , Santosuosso ha denunciato la mancata elargizione  di ben 4 mensilità , lei al riguardo cosa ha da dire?

Non amo fare polemiche , soprattutto su questo argomento , ma posso dire che i tifosi in primis , sono a conoscenza di tutto , visto l’incontro chiarificatore avvenuto prima della gara che ci vedeva impegnati con il Gladiator , ripeto 1 o 4 mensilità non è un problema , anche perché non ho sentito dire da nessuno che le retribuzioni non arriveranno  , di sicuro se c’è stato qualche errore , è da attribuire ad ambo le parti , e visto che si parla di un problema di natura prettamente economica , io non me la sento di condannare  chi ha riportato l’entusiasmo a Torre del Greco .

Lei conosce il presidente Giugliano da svariato tempo , avendolo avuto sia a Nola che ad Angri , in questi due casi ,le vicende societarie si andarono ad evolvere in modo particolare e non ci fu il lieto fine , a Torre del Greco devono preoccuparsi ?

Sia a Nola che ad Angri il presidente ha tenuto fede a tutti gli accordi presi , personalmente mi fido ciecamente di Giugliano , può pagarmi anche tra 2 anni , so di che persona si tratta.

Polemiche a parte , dopo questa stagione lei da dove ripartirà?

Personalmente sono libero , farò il corso per conseguire il patentino da allenatore , in tutta franchezza non so quale sarà il mio futuro . Se la Turris dovesse richiamarmi  io ne sarei entusiasta ed orgoglioso . Conoscendo bene la piazza , so a cosa andrei incontro ,vista la passione e la pressione della tifoseria corallina , ma io sono tranquillo , l’importante è essere dei professionisti esemplari , poi come sempre il campo decreterà il verdetto finale .

Da salernitano doc , ci lascia con un pensiero sul ritorno in B dei granata?

Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Menichini , ed ora mi pongo questa domanda , cosa ha da dirgli la città di Salerno ? E’ stato criticato aspramente  , ma si è dimostrato un vincente , bisogna ringraziarlo a prescindere dalla sua permanenza o meno , ha riportato la Salernitana in B e questo contava , agli almanacchi vengono consegnati i vincitori , a prescindere da come viene conseguito l’obiettivo  , quindi complimenti al mister e a tutta la squadra .

Raffaele Criscuolo

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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