Menichini, quasi ex ” Non ho mai dichiarato di voler andar via. Il mio futuro? Chiedetelo alla società”

ALL. Menichini Leonardo“Keep Kalm and Carry on”: flemmatico, monocorde così come per gran parte del campionato, alla stregua di un arco temporale piuttosto lungo in cui la squadra granata è stata in parte invasa dalle ansie e dalle preoccupazioni trasmesse dalla difesa ad oltranza impartita dal proprio condottiero.

Calma e sangue freddo vuol far trasparire il tecnico di Ponsacco a poco più di 48 ore da un match in terra sicula che nulla varrà in termini di conseguimento del risultato finale se non la possibilità di poter battere il record di vittorie conseguite dal Bologna di Ulivieri, in un campionato disputato con quattro squadre in meno in dotazione organica.

Menichini parla da quasi ex della Salernitana, affermando la propria volontà di restare a Salerno, senza tuttavia poter affermare di poter essere il capitano anche per la prossima stagione nonostante il rinnovo automatico per la prossima stagione, trincerandosi dietro Lotito e Mezzaroma a cui viene demandata la sorte del proprio futuro in sella al cavalluccio marino:

“Desideriamo far bene e concludere nel migliore dei modi questo campionato. Mancano ancora diverse partite nelle quali daremo il massimo senza fare calcoli. Siamo contenti di aver regalato questa soddisfazione alla gente di Salerno. Per loro la Salernitana è una “malattia”, dunque c’e’ da essere fieri di aver riportato la Salernitana dove merita dopo anno di purgatorio.”

Il discorso scivola, inevitabilmente sul futuro che resta sempre più lontano da Salerno nonostante la clausola apposta sul contratto del rinnovo automatico: “Il sottoscritto è contento di restare a Salerno seppur da qualche parte abbia letto che stia cominciando a guardarmi attorno. In tal senso-continua il trainer di Ponsacco-non ho mai dichiarato di voler andare via da Salerno. Questa promozione, ottenuta riempiendo lo stadio ed ottenendo dei record inorgoglisce tutto il gruppo- Vogliamo battere il record del Bologna di Ulivieri ma non sarà facile poichè incontreremo squadre in lotta per i rispettivi obiettivi”.

La mia permanenza sulla panchina granata? E’ una domanda che dovete porre ai presidenti, io voglio restare. Per quanto mi riguarda resto ben concentrato sul presente e sulle prossime partite di campionato.

Questa stagione è stata un’alternanza di emozioni. Abbiamo effettuato delle grandi rimonte, con il Benevento in particolare il ricordo della vittoria conseguita resterà una pietra miliare. Era uno scontro diretto ed eravamo sotto di due punti. Non vincere quella partita avrebbe condizionato il resto del campionato.

In vista di Messina schiererò la formazione che mi darà più garanzie. Chi avrà maggiori motivazioni scenderà in campo”.

Il presente con uno sguardo al futuro, Menichini abbozza una sua strategia: ” La serie B è tutt’altro campionato. E’ chiaro che ci dovranno essere degli innesti volti ad integrare questo gruppo“.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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