Dalla D alla B presente. Mino Caputo-Salernitana:è per sempre

mino caputpSi scrive Curva Sud, si legge Mino Caputo.

Il capo ultrà della torcida granata, da vero ed indiscusso leader ha coronato ieri pomeriggio, insieme ai tifosi della storica curva sud, il sogno cullato e nel quale ha sempre dimostrato di credere a partire dalla discesa negli inferi della serie D.

Mino Caputo da anni alla guida del gruppo “Nuova Guardia”, da grande tifoso granata non s’è mai perso d’animo, non ha mai ammainato la bandiera, tenendo sempre in alto i colori ed il vessillo granata dopo l’ennesimo fallimento in appena sei anni di gestione.

Alla guida dei tifosi organizzati, da vero e proprio condottiero non ha lesinato passione ed energie per muoversi tra i campetti di periferia ed i terreni sterrati di Selargius, Budoni e Palestrina.

Sempre ed ovunque presente al fianco della beneamata: non l’ha mai lasciata, coccolandola, incitandola, sostenendola nei momenti più cupi e tristi, allorquando c’era da combattere la delusione e la penosità di categorie per nulla confacenti al lustro di Salerno e dei propri tifosi.

Senza paura, con orgoglio e determinazione Mino Caputo ha saputo smuovere le coscienze, animare la torcida granata, incitarla a gettarla la voce ed il cuore oltre l’ostacolo, quando c’era da vincere da soli le partite più ardue affrontate dalla Salernitana.

La Curva Sud quest’anno è risultata spesso una dote di punti preziosa ogni qualvolta la squadra granata attaccava verso un muro che trasbordava di coraggio, enfasi e determinazione, trovando le energie per ribaltare gare che sembravano destinate a ben altri epiloghi.

La vittoria di ieri pomeriggio con il Barletta ha sancito il ritorno in b dopo cinque anni lunghissimi di calcio minore, rappresentando una grande soddisfazione per chi, senza alcun timore, ha lottato in gruppo per aiutare la Salernitana a risalire dal burrone.

La conquista della serie cadetta quest’oggi è il giusto frutto di quanto seminato in anni bui e saturi di immani sacrifici.

Il ritorno nella seconda serie italiana porta il marchio di chi cinque anni addietro ancor di più alzava la voce al cielo per ritornare di nuovo grandi.

Caputo-Salernitana, oggi come ieri, più di ieri resta un connubio indissolubile: è per sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *