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“Posare moneta, vedere cammello” Il detto vale anche per….Lotito!

claudio lotito“ Posare moneta, vedere cammello”: il detto tra i più famosi nel mondo del calcio,  a Salerno è stato clamorosamente disatteso dallo stesso autore alias Claudio Lotito, sempre pronto a far valere tale diktat allorquando in una trattativa si trovi a rivestire il ruolo di venditore. A parti invertite, quando il co-patron è costretto nella qualità di acquirente ad apporre le mani nel fatidico portafoglio, invero, risulta palesare difficoltà a digerire tale affermazione. A Salerno il comproprietario del club granata risulta essere vittima del suo stesso linguaggio, palesando una scarsa volontà a porre sul tavolo la moneta sonante necessaria ad acquistare-non acquisire- un calciatore utile alla causa. Sulla scorta di tale comportamento è possibile rilevare che, per effetto della campagna di riparazione invernale, la compagine societaria abbia di fatto provveduto ad  alleggerire il monte ingaggi, acquisendo sulla sponda laziale giocatori di proprietà e già sottoposti a libro paga del club biancoceleste eccezion fatta per Ronaldo (ingaggiato a seguito di risoluzione del contratto con l’Empoli) e di Ceccarelli, prelevato dal Bologna con la formula del prestito gratuito. Morale della favola: Lotito per “rinforzare” -a suo dire- l’organico a disposizione di mister Torrente, ha speso poco o nulla, depauperando addirittura il parco giocatori attraverso lo strumento della risoluzione del contratto(onerosa) in forza del quale la Salernitana ha corrisposto previo accordo con le controparti, le residue spettanze dovute a quest’ultime pur di liberarsi dal fardello di accordi siglati con calciatori ormai logori e volti al tramonto della carriera. Di contro, allorquando Claudio Lotito si è trovato nella necessità di dover acquistare per potenziare in concreto e realmente la squadra, ha tirato i remi in barca. L’operazione Andrea Cocco con il Pescara è un fulgido esempio di tale modus agendi: il calciatore, nonostante un goal realizzato in 22 gare, lascerà “l’Adriatico” solo a seguito di un investimento economico concreto e fattivo della Salernitana da destinare all’acquisto del cartellino (la cui acquisizione è mera utopia per il club) e di poi, all’ingaggio oneroso dell’ex capocannoniere del campionato cadetto. Il punto è tutto qui: per vedere il fatidico cammello occorre che il compratore apponga sul tavolo delle trattative danaro liquido, certo,  ma il motto vale anche nel caso in cui Lotito ricopra l’insolita veste dell’acquirente. E’ la legge del mercato: prendere o lasciare…

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