La Salernitana, nonostante gli errori conclamati, evidenziati piu’ volte, necessita di ritrovare serenita’ed un pizzico di fiducia in se’ stessa.
La vicenda Arechi che ancora oggi appare irrisolta, evidenzia ancor di piu’ le carenze strutturali di una societa’ che ha bisogno di un restyling completo ed urgente.
IL problema, da sempre sottolineato, e’ alla fonte, nel manico, nel presidente Lombardi.
IL gene del male “calcistico” ormai si e’ impiantato stabilmente nella Salernitana ed occorre far di tutto per debellarlo o quanto meno ridurne gli effetti collaterali.
A tal compito, non certo semplice, sta provando ad assolvere Enzo Casciello, costantemente dedito all’arte della mediazione, necessaria affinche’ il Comune di Salerno, rilasciasse a tempo debito il certificato di disponibilita’ dello stadio Arechi.
Oggi piu’ di ieri, il professionista Salernitano, dovra’ continuare l’opera e per farlo e’ necessario che la societa’ ottemperi agli impegni assunti.
Da cio’ che si evince dal comunicato diramato ieri sera dalla societa’(di cui potrete prendere visione a parte) il sodalizio di via San Leonardo, effettuera’ Venerdi’ 30 Luglio, la fidejussione a copertura del debito regresso con il comune, condicio sine qua non, per la stipula della nuova convenzione, fondamentale per l’utilizzo dell’impianto di Via Allende.
IL tempo stringe e la Salernitana come sempre, si riduce all’ultimo termine utile per risolvere le questioni spinose.
Ma tant’e', l’importante e’ saldare il debito, ottemperare agli obblighi ed avere a disposizione l’Arechi per il giorno del debutto in coppa Italia contro il Sud Tirol.
La societa’ ha fatto sapere, tra le righe del medesimo comunicato stampa, che il ritardo del pagamento e’ stato dovuto alla necessita’ di adeguarsi alla nuova normativa sulla tessera del tifoso.
Tornando a bomba, non resta altro che attendere l’alba del nuovo giorno per constatare se tali dichiarazioni corrispondano o meno alla mera realta’, senza pregiudizi, ma con un giusto occhio critico all’evolversi della situazione, oblando da ogni forma di inutile isterismo, in una piazza di per se’ tendente al pessimismo cosmico , per la negligenza del patron dimissionario.
In merito alla vicenda del giro di calcio scommesse posto in essere dalla camorra, che coinvolgerebbe anche la Salernitana, ci teniamo a sottolineare che le indagini da un punto di vista giudiziario sono state archiviate e che la squadra granata, stando alle dichiarazioni della societa’, salvo prova contraria, risulterebbe esser parte lesa.
Ad horas, inutile alzare “Palazzi” di sabbia, nonostante il caso Potenza abbia lasciato in giro gli effetti di una condanna ingiusta, fondata sull’imputazione della responsabilita’ per colpa presunta.
Ma tant’e', l’importante e’ concentrarsi sulle vicende del campo, provenienti da Camigliatello Silano.
Delle altre vicende extracalcistiche, pur mantenendo alta l’attenzione, preferiamo non parlarne piu’.
Da oggi in poi sara’ il rettangolo verde ad essere teatro delle attenzioni e visti i chiari di luna, per questa societa’, e’ gia’ tanto….








e vabbè,se salernitana-sud tirol non potremo vederla all’Arechi…la vedremo su SKY!