Ecco il comunicato di De Cecio
“Innanzitutto tengo fortemente a ringraziare la società per la grande opportunità che mi ha offerto.
In una gestione di una società di calcio è nell’ordine naturale delle cose che può accadere un esonero di un tecnico di una squadra.
Mi lascia spiazzato il fatto che dal primissimo incontro la società mi ha chiesto, in modo chiaro ed esplicito, se mi sentivo in grado, con la rosa a disposizione, di riuscire ad evitare i play-out e al contempo di valorizzare i tantissimi giovani in organico. La mia risposta è stata affermativa, anche dopo aver visionato la composizione del girone A, a detta di tutti molto più competitivo rispetto alle annate scorse.
Ebbene la classifica attuale parla di 9^ posizione in graduatoria (oltretutto in attesa dei 2 punti del reclamo riferito alla prima giornata), con più di qualche rammarico (espresso peraltro anche dalla società) per qualche arbitraggio non molto fortunato per noi, ai quali non sono solito appellarmi. Aggiungo che non abbiamo mai toccato finora una posizione interessata ai play-out, ritengo anzi che 17 punti (o 19) in 13 partite siano un buon viatico per una salvezza raggiungibile a quota 34/35 punti. Inoltre mi preme segnalare che nelle 13 partite di campionato sin qui disputate sono stati schierati 14 under diversi (dei quali più della metà esordienti nella categoria), con diverse partite chiuse con 6 o addirittura 7 under in campo, e comunque con l’età media della rosa tra le più giovani di tutto il campionato.
Resto, invece, dispiaciuto per la tempistica della decisione, presa in modo palese prima dell’ultimo impegno di campionato (tra l’altro proprio contro il tecnico destinato al subentro), utilizzando una metodica propria della persona che ne ha la responsabilità, con l’appoggio più o meno inconsapevole di chi lo circonda.
Mi dispiace ancor di più non essere riuscito a meritare un qualsiasi attestato di stima, anche attraverso una semplice telefonata, tranne in qualche caso, dai tanti che attorniano la prima squadra capuana.
Devo ovviamente ribadire che l’esonero di per sé è una decisione del tutto legittima e nelle piene facoltà di chi detiene il potere decisionale.
Lascio quindi l’incarico con non poca amarezza, ma forte della consapevolezza di aver, perlomeno per quanto nelle mie possibilità, ottemperato alle richieste iniziali.
Saluto tutti con un unico grande abbraccio, augurando alla prima squadra l’auspicata salvezza ed alla squadre giovanili un prosieguo fruttifero dei tanti bei risultati conseguiti fino a questo momento.”
Adriano De Cecio






