La degna risposta per chi a Salerno(in verita’ ben pochi) si son permessi di esultare ad un goal di Raffaele Biancolino.
L’ex bomber dell’Avellino, ora all’Avellino.12(copia difforme dall’originale) e’ passato dal “non apparecchio la tavola per far mangiare gli altri” al dover lasciare per forza di cose Salerno, ma non per scelta di vita, a differenza di quanto fatto credere dall’attaccante nella conferenza stampa tenuta al Partenio, che ha sancito il ritorno ad Avellino del “Pitone”
Alla stregua della volpe che dichiara acerba il grappolo d’uva che non e’ in grado di raggiungere, Raffaele Biancolino per riacquistare la simpatia del popolo bianco-verde, ha capovolto la questione relativa alla sua mancata conferma per volonta’ della stessa Salernitana, che a seguito della promozione in Seconda Divisione, di fatto ha scaricato l’attaccante napoletano che fino ad oggi ha atteso una chiamata da Lotito, invano:
“Grazie a tutti, anche a chi mi contesta – afferma l’attaccante partenopeo -. Queste cose mi rafforzano ulteriormente. Forse sono vecchio, ma sarà sempre il campo a dimostrare il mio valore. A Salerno lo scorso anno ho fatto una scelta di lavoro”. Il bomber che ha il record di gol con la casacca biancoverde prosegue ancora: “Sono irpino d’adozione e tifoso di questi colori. Questa è la mia città e non me la sento di indossare la maglia granata della Salernitana”.
C’e da stupirsi per chi si stupisce ed ha avuto il coraggio di esultare ad un goal di un giocatore poco avvezzo al rispetto del tifo e della passione.
Se lo tengano stretto i tifosi dell’Avellino.12, alla Salernitana che non ha mai avuto in organico Biancolino(per fortuna), serviranno giocatori veri:in campo e fuori….






