Uno scenario idilliaco scioltosi come neve al sole: la conquista dell’Eccellenza dopo aver passeggiato nel girone C di Promozione, la festa e le solide basi per proseguire l’avventura. L’entusiasmo che ha accomunato l’Acerrana e il trio Curcio-Izzo-Guerra all’indomani del trionfo è oramai un ricordo. Stamane il brusco risveglio, anche se in parte annunciato, dal sogno granata: i maggiori artefici dell’ascesa del Toro non faranno più parte del progetto. La nota ufficiale del club parla di motivi economici alla base del mancato accordo. Tuttavia, i diretti interessati tengono a precisare le ragioni del divorzio. Il coro di chiarezza dei partenti è unanime: “Qualcuno potrebbe pensare che abbiamo avanzato pretese economiche eccessive. Non è così. La società ci ha chiesto di ridurci significativamente l’ingaggio, cosa che per noi avrebbe comportato un grosso sacrificio. Eravamo convinti di poter rimanere, ma la società ha fatto le proprie valutazioni con un occhio al ridimensionamento del budget. Andiamo via senza alcuna polemica., anche se con l’amaro in bocca. Prendiamo atto della scelta della società e non possiamo far altro che ringraziarla per averci dato l’opportunità di vestire la maglia dell’Acerrana”. L’amarezza per l’addio non offusca il saluto alla piazza, che merita di essere tributato degnamente da parte di chi ha onorato la maglia in queste due stagioni: “Grazie a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto e fatto vivere momenti indimenticabili. Porteremo nel cuore il calore e l’affetto della piazza. In questi due anni abbiamo dato sempre il massimo per portare in alto il nome dell’Acerrana”. I passi d’addio del capitano, della tigre e del bomber sono silenziosi: a far rumore ci pensano le loro gesta con la gloriosa maglia del Toro.
fonte:quicalciominore






