Le strane dinamiche del mondo del calcio non finiscono mai di stupire. Ed è così strano ritrovarsi con un tecnico come Francesco Fabiano “accantonato” dall’Arzanese dopo aver scalato tutte le categorie dalla Promozione alla Seconda Divisione alla guida dei napoletani, sfiorando i play-off. TuttoLegaPro.com ha contattato in esclusiva l’ormai ex tecnico dei granata per scavare a fondo e comprendere a pieno questo divorzio:
Buonasera Mister Fabiano, un divorzio improvviso con l’Arzanese. Come si è arrivati a questo addio?
“Io ho un carattere forte, sono uno difficile da gestire perchè dico sempre ciò che penso senza farmi riserve. Non ho niente contro la famiglia Serao (proprietaria del club ndr), anzi ho un ottimo rapporto con tutti loro, ma c’erano personaggi che gravitavano attorno all’Arzanese verso i quali non avevo molta stima. C’era qualcuno che nonostante tutto non mi apprezzava e ho deciso di lasciare. A queste persone vorrei ricordare che noi abbiamo giocato sempre in trasferta, anche le gare interne, e forse se avessimo avuto la possibilità di giocare tra le mura amiche saremmo arrivati addirittura nei play-off”.
Ci sono voci che la vedono vicina alla Turris, notizie fondate o irrealtà?
“Io sono di Torre del Greco, ma andrò alla Turris solo se ci sarà Moxedano come presidente perchè vuole portare un progetto forte. Spero con la riforma che ci sarà nel prossimo anno in Lega Pro, la Turris, vincendo il campionato di Serie D, possa ritrovarsi nell’ex C1″.
Nonostante tutto è stato bene ad Arzano. La sua è stata una squadra piena di giovani che si sono messi in mostra, quali sono per lei i più promettenti?
“Senza ombra di dubbio dico Sandomenico, esterno d’attacco che ha fatto 14 reti e avrà richieste importanti. E’ un calciatore che ho creato io e spero faccia bene. Penso però che anche Mascolo e il portiere Fiory faranno bene”.
fontE:tuttolegapro






