L’Internapoli Puteolana sembra aver bisogno di un periodo di gestazione più lungo del previsto. La genesi ufficiale della nuova società, inizialmente fissata per lo scorso trenta maggio, è stata poi rinviata a data da destinarsi. Il silenzio in merito inizia a farsi assordante, lasciando spazio a dubbi circa le reali motivazioni sottese al differimento della presentazione. Dubbi, però, fugati con forza dal presidente Di Marino, determinato a fare chiarezza circa i ritardi sulla tabella di marcia. «Aspettiamo solo il placet del sindaco Figliolia – dichiara a CN il numero uno biancoceleste -. La nuova giunta flegrea sta riscontrando qualche problema in sede di formazione; dobbiamo attendere che tutto venga risolto per poi presentare la nostra proposta». Ragioni di mero carattere politico, quindi, senza altre cause, neppure recondite. «Per correttezza, tengo a smentire le voci riguardanti un presunto dissidio esistente con il presidente Righetti. Nelle ultime ore, Resport ha pubblicato un articolo in tal senso, che però non coincide assolutamente con la realtà. Tra me ed il mio ormai prossimo socio è mai esistito alcun contrasto – prosegue Di Marino -; il nostro ultimo incontro si è tenuto venerdì e, come al solito, si è trattato di un colloquio molto cordiale». Respinte al mittente anche le congetture relative alla diversa visione, intercorrente tra i due, circa il nuovo assetto tecnico – manageriale. «Mi sono impegnato in prima persona per promuovere l’incontro tra Righetti e Sorrentino; mi sembrava opportuno provvedere in tal senso, dal momento che i due non si conoscevano. Hanno intrattenuto una conversazione lunga e molto proficua, al termine della quale il presidente Righetti ha espresso la propria soddisfazione per le doti personali e professionali del mister. Sorrentino sarà senza alcun dubbio l’allenatore del nuovo Internapoli Puteolana, e credo che ciò sia logica conseguenza del suo magnifico triennio biancoceleste. Anche in tema di dirigenti – prosegue – c’è piena convergenza di opionioni. Dobbiamo solo aspettare, poi faremo parlare i fatti». Smentita la presenza di nubi all’orizzonte, il futuro appare più nitido, in attesa dell’ufficialità del progetto puteolano. «Presumibilmente, tra lunedì e martedì ci incontreremo con il primo cittadino di Pozzuoli e, sperando di ottenere il suo beneplacito, ci metteremo all’opera per chiudere in tempi brevi l’operazione. Forse c’è qualcuno interessato a far sì che l’iniziativa non vada in porto, ma poche chiacchiere prive di fondamento non potranno assolutamente destabilizzare il nostro legame». Infine, Di Marino chiosa svelando l’unico effetto reale causato dalle notizie trapelate nelle ultime ore. «Questi pettegolezzi hanno avuto come sola conseguenza quella di far squillare in continuazione il mio telefono. Ho ricevuto tantissime proposte provenienti da Frattamaggiore, dove è saltato l’accordo con il presidente Roberto Esposito, patron di Coconuda. Mi dispiace molto per il popolo frattese, ma il sottoscritto non ha la minima intenzione di fare alcun passo indietro. Ho dato la mia parola a Righetti già da parecchio tempo, ed ora sono totalmente concentrato sull’idea di confrontarmi con una piazza affascinante e calorosa quale quella di Pozzuoli».
fonte:notiziariocalcio.com






