COSENZA-SANT’ANTONIO ABATE 9-8 d.c.r.
COSENZA: 1 Franza , Fiore, Rapisarda, Salvino, Varriale, Parisi, Biondo (Marano), Provenzano, Longobardi (Caputo), Romano, Mosciaro. A DISP: Perri, Alassani, Potestio, Castellano, Bruno. MISTER: Napoli
SANT´ANTONIO ABATE: Della Pietra, Tommaseo, Cassese, Costantino (Sifonetti), D´Aniello, Aliperta, Angelino (Russo), Visciano, Vitale, Chierchia, Martone. A DISP: D´Auria, De Dilectis, Mattera, Morella, Nettuno. MISTER: Cimmino
MARCATORI: 20´ pt Mosciaro (C), 23´ pt Vitale (S.A.), 32´ pt Provenzano (C), 39´ pt Romano (C), 11´ st Martone (S.A.), 17´ st Marano (C), 32´ st Sifonetti (S.A.), 36´ st D´Aniello (S.A.)
ARBITRO: Lacagnina di Caltanisetta – assistenti: Rossi di La Spezia e Squarcia di Roma1
ANGOLI: 5-4 per il Cosenza
REC.: 2´ pt, 4´ st
Solo i calci di rigore fermano il Sant´Antonio Abate, che, dopo una partita meravigliosa, epilogo di un´altrettanta meravigliosa stagione, dice addio all´utopia C2. Mister Cimmino, i ragazzi e la tifoseria giallorossa, tuttavia, sono più che soddisfatti del match giocato, nonché dei tanti traguardi raggiunti in questa stagione. Una Coppa Italia vinta, una salvezza conquistata con grande merito, e il raggiungimento di una storica semifinale play off, sono traguardi di tutto rispetto, che hanno arricchito il palmares del Sant´Antonio Abate.
Il match col Cosenza è stato come rivivere il Campionato in novanta minuti: al vantaggio di Mosciaro, ha replicato Vitale, ormai castigatore dei cosentini, con una punizione alla ´Del Piero´. Poi, il Cosenza si è portato in doppio vantaggio, e i giallorossi sono stati costretti ad inseguire. Il 2-2 annullato a Martone ha fatto inviperire i tifosi, e acceso gli animi in campo. Alle reti di Provenzano e Romani, ha risposto Martone, all´11 della ripresa. Ma, sei minuti
dopo, Marano riallunga le distanze, e porta i suoi sul 4-2. Qualcuno aveva già smesso di crederci, ma il Sant´Antonio no: nel giro di quattro minuti, infatti, si scatena l´incredibile. Prima Sifonetti, poi Capitan D´Aniello: da 4-2 a 4-4, con il settore destinato ai tifosi abatesi che esplode, e i settecento cosentini che restano ammutoliti.
Così come accaduto nella gara di ritorno in Campionato, il Sant´Antonio riacciuffa il Cosenza dopo un doppio svantaggio, ma stavolta il pareggio non basta. E non bastano nemmeno i novanta minuti, più quattro di recupero, per decretare un vincitore. Così, si va ai calci di rigore. La situazione si mantiene in equilibrio, fino a quanto Aliperta non sbaglia il terzo rigore, fuori di un soffio. Ma Della Pietra rimette la situazione in parità parando il penalty a Varriale. A questo punto, gli animi si scaldano e l´ansia sale: chi commetterà il prossimo errore, regalerà la qualificazione alla finale all´avversario. E, purtroppo per il Sant´Antonio, è Martone a sbagliare, e a scatenare la festa del Cosenza. Sugli spalti dei tifosi giallorossi scende qualche lacrima, così come in campo. Gli abatesi avevano pareggiato una partita che sembrava persa già dopo i primi quarantacinque minuti, ma i rigori gli hanno negato l´ennesima soddisfazione di questa stagione: la finalissima play off, dove avrebbero rincontrato il Sandonà, così come in finale di Coppa Italia.
Così non è stato, ma al Sant´Antonio delle meraviglie rimane il grande merito di non aver mai perso col Cosenza, e di aver raggiunto traguardi apparentemente utopici. Questa stagione ha segnato un passo importante nella storia del calcio abatese, ma si spera che ciò che di buono è stato fatto sia solo il punto di partenza per un futuro sempre più…giallorosso!
Addetto stampa S.S. Sant’Antonio Abate
Feliciana Mascolo






