FIGC VS FRATTINI “IL TAR SOSPENDA IL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DEL CAMPIONATO”

Tutti contro tutti. Questa volta nel caos generato dagli interessi legittimi fatti valere dalle singole parti con una serie propulsiva di ricorsi, è stata la FiGC ha far valere le proprie doglianze nei confronti del Tar. Quest’ultimo, infatti, sarà tenuto a pronunciarsi prima del 21 Settembre (data di convocazione del Collegio di Garanzia per decidere sull’ordinanza presidenziale del TAr del Lazio in merito alla riammissione delle aventi diritto) sul ricorso della FICG avverso il decreto presidenziale emesso il 7 Settembre dal Tar e relativo alla riammissione obbligatoria di Ternarna, Pro Vercelli e Siena in serie cadetta. Sulla scorta di tale istanza “irrituale”, qualora il Tar accogliesse il ricorso inoltrato dalla FIGC, il format del campionato resterebbe incardinato sulle 19 contendenti con il conseguente obbligo da parte del Collegio di Garanzia del Coni di annullare la seduta del 21 Settembre prossimo, nel corso della quale l’ultimo organo di giustizia sportiva avrebbe dovuto dare seguito al decreto presidenziale di riammissione in B di Ternana, Siena e Pro Vercelli, impugnato dalla FIGC. Al momento, pertanto, è lotta a colpi di carte bollate tra FIGC e FRATTINI: dovesse nell'”anticipo giudiziario” aver la meglio la Lega Calcio di Serie B, Frattini sarebbe costretto per l’ennesima volta a mettersi il cuore in pace, essendo il provvedimento adottato dal Tar (in caso di accoglimento della richiesta della FIGC) inoppugnabile.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *