De Vrij-Bernardini: casi analoghi, differenti trattamenti

Due facce della stessa medaglia eppure si dice che ad essere “doppia” faccia sia il santo patrono della città di Salerno, San Matteo. Negli ultimi tempi, invero, tra sacro e profano, il co-patron Lotito ha fatto da “concorrenza” alle vestigia del santo apostolo, ponendo in essere un modo di agire differente rispetto alla medesima situazione contrattuale contingente venutasi a creare rispetto a due giocatori che, nella fattispecie, indossano due maglie rappresentative di una medesima società. Da una parte il forte difensore olandese Stefan De Vrij, vero e proprio fuoriclasse della difesa della Lazio, dall’altra Alessandro Bernardini, giocatore di maggiore esperienza e qualità del pacchetto arretrato della Salernitana. Entrambi in scadenza di contratto, entrambi non ancora hanno rinnovato l’accordo-voci sussurrano di un precontratto firmato dal centrale di Domodossola con il Novara per la prossima stagione- eppure allo stato attuale vivono due situazioni differenti per effetto di una linea differente tenuta dal medesimo assetto societario. Già perchè al netto degli infortuni e di un contratto in scadenza a Giugno, nella Lazio De Vrij (com’è naturale che sia) continua a dirigere in modo impeccabile la difesa bianco-celeste. Dall’altra, Alessandro Bernardini continua per effetto di una condizione fisica precaria(stando ai dati della società granata) a vivere con Rosina (anche lui alle prese con malanni di stagione) ai margini del gruppo, “reo” di non aver (per difetto di riconoscenza?) raggiunto l’accordo sul rinnovo per non essersi (peccando di lesa maestà)adeguaato ai dettami economici della società per nulla satisfattivi della domanda del calciatore. Morale della favola: De Vrij continua ad essere giocatore su cui fondare le fortune della Lazio, Bernardini, di contro, a Salerno, risulta essere stato accantonato dalla medesima società dietro (ufficialmente) l’escamotage(?) di un problema fisico che, invero, ha in differenti forme sempre afflitto il giocatore, in grado con grande professionalità ed attaccamento alla causa, di recuperare a suon di record dagli acciacchi che ne hanno limitato le potenzialità rispetto all’iniziale protocollo riabilitativo stilato dallo staff medico granata. De Vrij-Bernardini: due “gemelli diversi.” Due pilastri della difesa in scadenza, sottoposti a differenti trattamenti, invero, in grado di conclamare il vizio competizionale che blocca la “sorella” minore”, inibita nella crescita dalla necessità del padre di dover sempre e comunque favorire il figlio di primo letto avuto con “mamma aquila”…..

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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