Pescara-Salernitana 1-0 Granata alla deriva sull’Adriatico. Ply out a + 3

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Perrotta, Mazzotta; Brugman, Carraro (32′ st Proietti), Valzania; Mancuso, Pettinari (32′ st Bunino), Yamga. A disp: Savelloni, Fiamozzi, Elizalde, Campagnaro, Machin, Baez, Capone, Cocco. All: Zdenek Zeman.

SALERNITANA (3-5-2): Radunovic; Casasola, Schiavi (1′ st Di Roberto), Monaco; Pucino, Minala, Della Rocca (12′ st Kiyine), Zito (36′ st Bocalon), Popescu; Sprocati, Palombi. A disp: Adamonis, Russo, Vitale, Tuia, Signorelli, Rosina, Rossi. All: Stefano Colantuono. Arbitro: Sig. Daniele Martinelli di Roma 2 (Cangiano/Dei Giudici); IV uomo: Volpi.

NOTE. Marcatore: 35′ st Brugman (P); Ammoniti: Carraro, Gravillon (P), Schiavi (S); Colantuono (all. Saernitana) allontanato al 45′ st per proteste; Angoli: 3-3; Recupero: 1′ pt – 4′ st.

 

E’ bastato un guizzo di Brugman su calcio di punizione per fallo ingenuo(eufemismo) del difensore Monaco all’altezza della lunetta dell’area di rigore granata, per mandare a casa la Salernitana con zero punti in cascina. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Colantuono all’Adriatico. Al cospetto di un Pescara voglioso e nulla più, l’undici granata schierato con un iniziale 3-5-2 con Della Rocca in campo dal 1^ e Popescu preferito a Vitale sull’out mancino ha subito sovente la maggiore verve e pressione degli uomini di Zeman, poco cinici negli ultimi sedici metri. Sul finire del primo tempo è Zito che sfiora la marcatura. Nella ripresa, invece, la Salernitana che si presenza con Kiyine e Di roberto, senza punti di riferimento in attacco, sembra non subire più le controffensive degli abruzzesi, ma allorquando la gara sembra terminare con il risultato ad occhiali, dopo aver evitato il capitombolo per fuorigioco (dubbio) fischiato ai danni di Pettinari-nella circostanza bravo, di testa, a catapultare in rete un centro di Mazzotta- la Salernitana paga dazio all’ennesimo errore difensivo del singolo. Monaco con il proprio diretto marcatore avente spalle alla porta, commette un fallo tanto ingenuo quanto inutile al limite dell’area di rigore granata. Lo specialista Brugman non si fa pregare e batte nell’angolino alto alla propria sinistra, l’estremo difensore Radunovic. Colantuono getta nella mischia anche Bocalon per Zito, ma è ormai troppo tardi. La Salernitana subisce la sua seconda sconfitta di fila. Sabato ci sarà all’Arechi la Pro Vercelli dell’ex Grassadonia: una gara salvezza da vincere a tutti i costi per allontanarsi dalla pericolosa zona play-out.

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