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Adieu 2017: l’anno del botto anticipato “Minala al 96^.

Ancora poche ore ed anche il 2017 andrà agli archivi. Nella passata stagione alla guida della Salernitana, ad appena un mese prima del nuovo anno, salì in carrozza in luogo di Giuseppe Sannino, il tecnico Alberto Bollini.  A Bari la Salernitana guidata dal trainer emiliano patì una sconfitta immeritata, colpendo per due volte i pali della porta dei “galletti” , in quel tempo  guidati dall’attuale tecnico granata, Sfefano Colantuono. La nuova “corrente” tecnica, avente avuto inizio 30 giorni prima del nuovo anno, per ironia della sorte, ha cambiato letto ad un mese esatto dall’arrivo del 2018 con il pareggio interno con il Perugia a cui ha fatto da seguito la vittoria di Chiavari e le due sconfitte consecutive con Foggia e Palermo sotto la guida di Colantuono. Mister Bollini in poco più di un anno, ha collezionato sulla panchina della Salernitana 31 punti nel girone di ritorno della passata stagione e ben 23 fino a tre giornate dal giro di boa per quanto attiene l’attuale campionato. La formazione del tecnico emiliano sarà ricordata per le belle prestazioni offerte in quel di Benevento e le cinque vittorie di fila, in grado di chiudere anticipatamente la lotta salvezza (obiettivo minimo stagionale), consentendo ai tifosi di poter coltivare-seppur per poche partite- il sogno play off, caduto sul nascere e, di poi, definitivamente nel corso del match casalingo con il Frosinone. L’anno 2017 sarà ricordato per la vittoria casalinga, nell’ultima apparizione dinanzi al pubblico amico, al cospetto dei “cugini” irpini nonchè per l’exploit dello scorso 16 ottobre al “partenio Lombardi”, allorquando Rodriguez, Sprocati e Minala al 96^ regalarono una gioia cristallizzata nei libri, nei manuali del calcio e dell’attesissimo derby storico tra le due formazioni. L’anno che sta per tramontare, ha consegnato una Salernitana capace di effettuare e subire delle rimonte incredibili. I mesi di Settembre ed ottobre sono stati caratterizzati dalle forti emozioni e palpitazioni (Bari, Novara, Avellino, Parma docent). Di poi, la luce s’è spenta e la Salernitana s’è assopita a partire dall’ennesimo pareggio al cardiopalma in quel di Cesena che ha chiuso un mese di Novembre avaro di vittorie, dando il là ad un mese di Dicembre povero di soddisfazioni, eccezion fatta per la gara di Chiavari che ha segnato il passaggio di testimone tra Bollini e Colantuono. L’anno che sta arrivando, tra un anno passerà.. Salerno si sta preparando,  dato l’onere di festeggiare nel 2019, la ricorrenza del centenario: sarà questa la novità…chissà condita da un ritorno in serie A… Auguri a tutti. Buon 2018!!!

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