Adl ” Vrsaljko è complicato. Sarri? Se vuole, può rimanere”.

Parla Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, a margine della cena di Natale tenutasi a Villa D’Angelo, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Mattino dove si è soffermanto inizialmente sull’eliminazione della Champions League: “Quando si perde, uno ci resta sempre male. L’eliminazione mi pesa perchè a Rotterdam bisognava essere più concentrati. Quando è arrivatala notizia del City, non dovevamo perdere l’occasione di conquistare una vittoria in più per essere testa di serie nel sorteggio di Europa League”. Poi il presidente si sofferma proprio sulla seconda competizione Europa, lanciando un segnale sull’importanza che viene data alla competizione: “Faremo di necessità virtù quindi giocheremo con tanti cambi e potremmo misurare il valore veroe totale degli acquisti che abbiamo fatto negli ultimi tempi”.

Una battuta, poi anche sul Lipsia, che viene battezzato come avversario tutt’altro che facile: “No, non lo è. Ma noi dobbiamo andare più avanti possibile in ogni competizione”.

Il presidente, poi, si sofferma sul momento di Marek Hamsik: “Ogni giocatore ha dei momenti no, […] un grande calciatore che dobbiamo aspettare torni quello di prima”.

C’è spazio anche per parlare dell’impiego di Rog ed Ounas, cosi il presidente difende l’operato di Sarri: “I tempi di assimilazione del suo gioco sono più lunghi e Sarri è estremamente responsabile e non vuole distruggere un patrimonio del Napoli. Ma ora arriveranno i momenti in cui tra Europa League, Coppa Italia e campionato, tutti troveranno il loro spazio”.

Una battuta sul futuro di Sarri: “Io sono un uomo concreto, se gli altri vogliono rimanere con me sono più che ben accetti.E Sarri in particolare perché è una persona perbene”.

Su Vrsaljko: “Sì, ma è complicato. Il presidente dell’Atletico l’ho sentito al telefono da poco e mi ha detto che non me lo può dare adesso ma a giugno perché anche loro hanno molte gare”.

Su Reina: “Reina è un napoletano doc. Dipende da lui se rimanere ancora e mettersi d’accordo con me…”.

Il presidente, poi, viene interpellato anche sullo Stadio. Nessun dialogo con l’amministrazione, ammette il patron, che rivela come stia cercando “terreni fuori da Napoli perché con questa amministrazione non si va da nessuna parte”
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