Vocesport.com
Home

Zeman, quanti ricordi all’ Arechi

Ritorno al passato a distanza di tredici anni dall’ultimo precedente di Zeman all’Arechi, risalente al derby deciso da una rete di Erjon Bogdani, grazie alla quale la Salernitana riuscì ad avere la meglio nel derby con l’Avellino guidato proprio dal tecnico boemo. Una stagione e mezza alla guida della formazione granata. Nel 2001/2002 il presidente Aniello Alberti chiamò al capezzale della sua Salernitana il tecnico boemo, affidandogli giocatori trasformati tecnicamente da Zeman come nel caso di Vignaroli, divenuto nel 4-3-3 il terminale offensivo più prolifico di una squadra nella quale il centrocampista monzese realizzo’il record di marcature in carriera. Leggendaria in quel particolare intervallo di storia del cavalluccio, la rete siglata da Lazzaro al “San Paolo” e le cinque vittorie di fila che trascinarono i granata fino alla soglia della promozione in massima serie. L’anno successivo per vicende extra-calcistiche, Zeman e la Salernitana interruppero il magic-moment con una stagione partita male e finita con la retrocessione che non fu evitata sul campo dall’arrivo di mister Varella e la rivoluzione dell’organico del mese di Gennaio. Per effetto del “caso Catania” l’amarezza del rettangolo verde venne cancellata dal ripescaggio dei granata in serie B. Dal 2003 ad oggi le strade di Zeman e la Salernitana non si sono mai incrociate fino a domani allorquando il boemo tornerà nuovamente a siederà sua panchina della squadra ospite senza non prima aver ricevuto il giusto applauso quale tributo doveroso ad uno degli allenatori storici ed integerrimi del calcio italiano.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares