E sono trenta. Cicerelli ed il mercato abnorme

La virtù sta nel mezzo. La Salernitana tra ingaggi iniziali e successivamente revocati, a cui ha fatto da seguito la sottoscrizione di un contratto triennale al centrocampista Rizzo dopo il gong della campagna trasferimenti, è giunta ad avere in rosa ben trenta elementi. Eppure mancherebbe un terzino sinistro di qualità in sostituzione di Vitale, un regista in grado di dettare i tempi ed un difensore mancino. Ed invece, al di là dell’arrivo dal Chievo della mezz’ala under, con Riccio, Rodriguez e Cicerelli la Salernitana non ha fatto altro che apporre nel contenitore una serie di giocatori in ruoli già ben assortiti. Il caso dell’ex Paganese è bizzarro ma non costituisce un’eccezione:la Salernitana ha dapprima fatto sottoscrivere il contratto salvo poi non controfirmarlo, decidendo alla fine di depositarlo. In totale tra giocatori ingaggiati e poi defenestrati nello stesso arco di tempo, la Salernitana ha fatto 30: numero eccezionale per una squadra che in fin dei conti s’è imposta quale obiettivo principale la permanenza in categoria con abbassamento del tetto salariale.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

Un pensiero riguardo “E sono trenta. Cicerelli ed il mercato abnorme

  • 7 settembre 2017 in 17:38
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    una squadra il.cui scopo è solo quello di salvarsi e mantenere la categoria di solito non effettua tutti questi movimenti.
    forse gatta ci cova?
    speriamo!

    Risposta

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