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Di Noia e Scognamiglio: vecchie idee tornano a galla. Fabiani dovrà prima sfoltire la rosa

Due vecchie conoscenze del calciomercato granata, nelle ultime ore sono nuovamente balzate sul taccuino del diesse Fabiani. In attesa di definire le cessioni di Zito (il cui stipendio e la carta d’identità assumono carattere inibitorio all’approccio per i possibili interessati) e dei lusitani Alex e Roberto, la formazione granata ha cerchiato in rosso le posizioni della mezz’ala Di Noia, dell’esterno Francesco Nicastro e del difensore centrale Gennaro Scognamiglio, pupillo del diesse Fabiani. Per quanto concerne quest’ultimo, invero, il rinnovo imminente del contratto in scadenza di Raffaele Schiavi, allontana le possibilità che l’ex Benevento e Juve Stabia, ex calciatore della primavera granata, possa fare ritorno all’ombra dell’Arechi. Discorso aperto invece per l’esterno Francesco Nicastro, assistito da Bia e Di Noia. L’ex Ternana, di proprietà del Bari, schierabile quale under, non rientra nei piani tecnici di mister Fabio Grosso e rappresenterebbe, solo in caso di cessione di Zito a terzi interessati, un rinforzo di qualità per la mediana. Nicastro, invece, di sicuro lascerà il Pescara, avendo Zeman puntato tutto su Baez, che a breve si aggregerà ai suoi nuovi compagni. Al momento irragiungibile risulta essere Daniele Cacia, che dovrà prima risolvere il contratto in essere con l’Ascoli per poi eventualmente accettare la proposta della Salernitana, tuttavia risultante essere ancora lontana dalla domanda dell’ex attaccante di Lecce, Verona e Piacenza. Più fattibile la pista che porta nuovamente verso Bergamo ove Monachello rappresenterebbe il profilo giusto da affiancare a Riccardo Bocalon. La “soluzione interna”, infine, potrebbe essere rappresentata da Alessio Rossi, attaccante della Primavera laziale, pronto a raffrontarsi in una piazza importante come Salerno con il calcio professionistico. Di qui fino al 31 Gennaio, la Salernitana al netto delle cessioni, potrà agire per colmare le due lacune rimaste in organico, ingaggiando un centrocampista ed una punta di “scorta”. Cedere per poi acquistare: il diesse Fabiani non potrà derogare da tale incipit “lotiniano”.

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