Vocesport.com
Home

Filone “Money Gate”: coinvolto anche l’u.s. Avellino?

Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia, litorale, medesimo ed ennesimo filone d’indagine sul calcio scommesse a tenere banco sotto il tiepido sole di fine Primavera. Questa volta a surriscaldare gli animi è l’indagine “Money-gate” condotta dalla Procura della Repubblica di Palmi, sotto la direzione del procuratore dott. Ottavio Sferlazza, che vedrebbe coinvolto l’ex patron del Catanzaro (all’epoca dei fatti nel 2013) Cosentino per il reato di riciclaggio di denaro per effetto del quale, la Guardia di Finanza quest’oggi ha provveduto all’arresto del principale indagato. All’esito delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi, ci sarebbe l’afflusso di danaro riciclato in un giro di partite “gonfiate” per l’esito finale tra cui figurerebbe anche Catanzaro-Avellino, disputata nel 2013. In particolare, secondo la pubblica accusa, il match sarebbe stato “accomodato” tra le due formazioni per conseguire un pareggio utile ad entrambe formazioni al fine di conseguire i corrispettivi obiettivi finali. Tuttavia, c’è da rimarcare, che all’esito di quell’incontro, l’Avellino uscì vittorioso dal rettangolo verde motivo per il quale non si configurano elementi configurativi della fattispecie di reato sulla quale si continua ad indagare per l’accertamento della notizia di reato acquisita dagli inquirenti. Si lavora, pertanto, sul tentativo di combine, che qualora dovesse emergere in tutti i propri elementi costitutivi, obbligherebbe il p.m. dominus delle indagini a trasferire gli atti del fascicolo alla giustizia sportiva. Nel registro degli indagati nel frattempo, sarebbero iscritti anche Armando Ortoli, direttore sportivo, l’ex calciatore del Catanzaro Andrea Russotto ed il presidente Walter Taccone. Al netto delle circostanze fattuali trapelate, il condizionale è d’obbligo….

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares