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Il futuro nella….. CodA. Il bomber resta in bilico tra promesse e valutazioni onerose

Il futuro nella Cod….A. Il bomber metelliano anche quest’anno ha fatto il proprio dovere, abbattendo le porte avversarie, spesso all’esito di una prodezza personale. Quindici le reti fin qui siglate dall’attaccante, unico e vero punto di riferimento tecnico e morale per il gruppo a disposizione di mister Bollini. Coda ha raggiunto lo stesso numero di realizzazioni messe a segno nello scorso campionato nella regular season a cui si aggiunsero le due reti a suggello della salvezza tribolata all’esito del play-out con il Lanciano. L’attaccante metelliano ha altri tre anni di contratto con il sodalizio di via Allende, ma il suo futuro a Salerno è ancora in bilico, avendo ormai conseguito la soglia della maturazione e dei trent’anni che di fatto costituiscono un limite da travalicare per prendere l’ultimo treno, destinazione massima serie. Co-patron Lotito al momento del rinnovo ha promesso al bomber granata la possibilità di coronare il sogno della massima serie, a partire già dalla prossima stagione attraverso la Lazio o la cessione ad altra squadra pretendente “In estate potrebbe passare l’ultimo treno per la serie A per Massimo.Io sono dell’avviso che il calciatore debba pensare a giocare e se ha firmato un contratto deve essere contento. Noi avevamo un accordo con la Salernitana: se avesse fatto bene, avrebbe dovuto avere una chance in serie A, anche alla Lazio ma purtroppo non s’è finora avverata questa cosa. Abbiamo accettato le condizioni della Salernitana, però non mi sento di dire che resterà di sicuro. Bisogna capire se la società manterrà la parola data. Salerno è una piazza da serie A e che ti fa sentire un gran calciatore – continua Galli – Spero che Lotito allestisca una grande squadra, poi si può vincere o perdere. Salerno è una piazza da Serie A, che fa sentire un calciatore da massima serie e mi auguro che il presidente possa fare una squadra per il salto perchè la città lo merita. Quello che noi chiediamo, ripeto, è rispettare la parola data: la società, per convincere il ragazzo, aveva illustrato la possibilità della Lazio. Ci sono anche altri meccanismi che non siamo noi a decidere, però la condizione della massima serie era una condizione messa se avesse fatto bene e per l’età che ha Massimo non può aspettare tanto. Non voglio fare polemiche, ma quante palle giocabili ha ricevuto in tutta la stagione? Ci sono alcuni calciatori che più della B non possono fare, dispiace dirlo ma per questo esistono le categorie. Sono comunque felice che lui abbia aiutato gli altri”.  Parole e musica dell’agente Giuseppe Galli che, intervenuto nel corso della trasmissione “Gli sportaccioni” sulle frequenze di Radio Bussola24, invero, ha palesato nuovi scenari rispetto a quelli prefigurati dal proprio assistito al termine del match con l’Avellino. Coda ha di sicuro Salerno nel cuore, ma da professionista, al netto della promessa effettuata da co-patron Lotito, è giusto che culli il sogno di tornare a giocare in serie A dopo la sfortunata parentesi di Parma. Tutto dipenderà da Lotito, che difficilmente aggregherà l’attaccante granata all’organico a disposizione di mister Simone Inzaghi. Nè la cifra paventata dalla società- superiore ai 3,5 milioni di euro-potrebbe fungere da incentivo alla cessione da parte di eventuali pretendenti. Delle due l’una: o Coda coronerà l’ambizione della serie A attraverso il passaggio “interno” alla Lazio, oppure sarà necessario ricostruirgli attorno la squadra per il salto di categoria, aiutando l’attaccante a coronare il sogno corrispondente in toto  a quello cullato dalla piazza. In entrambi i casi, spetterà a Lotito decidere- come da due anni a questa parte- cosa, davvero, intenda fare a Salerno da grande….

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