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Presenze negli stadi: Arechi, sei 4°. Media di 10.719 spettatori superiore a Spal e Frosinone.

A quattro partite dal termine della regular season è quasi tempo di bilanci. In particolare, per quanto attiene il novero delle presenze allo Stadio, la Salernitana che soltanto nell’ultimo mese e mezzo ha svoltato, offrendo nella prima parte della stagione una serie di patemi d’animo sulla falsa riga della scorsa annata, ha potuto da sempre e per sempre, contare sull’apporto del 12° uomo rappresentato dall’impagabile e passionale pubblico di fede granata. I numeri testimoniano, certificano che la passione in seno alla torcida granata per la beneamata non è mai venuta meno. Anzi  per quanto soddisfacenti in rapporto ad un campionato che solo verso la fine sta prendendo una piega diversa dal pathos che contraddistinse la scorsa stagione, terminata con la salvezza per mezzo dei play-out, le presenze allo stadio rilevano una verità assodata: la sussistenza di un incrollabile zoccolo duro, cristallizzatosi intorno alle 10.719 unità. E’ questo il dato definitivo delle presenze allo stadio Arechi a quattro gare dal termine della stagione. Il principe degli stadi per effetto di questi numeri si pone in tal modo in 4a posizione, avendo alle proprie spalle soltanto Cesena ( 3a con 12.125 presenze di media), Verona ( 14.152) e Bari (16.619). Più giù nella particolare classifica della “fedeltà” legata alla presenza allo stadio, vi sono i tifosi di Perugia, Benevento, Spal ( ad un passo dalla serie A ed avente una media di 7.801. L’ultima in graduatoria è la Virtus Entella di mister Breda che, di fatto, può contare su un novero base di appena 2.2264 spettatori. Se è vero che il pubblico non determina il risultato delle partite, ma può essere determinante per spingere i giocatori a dare sempre e comunque il 100%, gettando il cuore oltre l’ostacolo anche in caso di riserve di energie, quello dell’Arechi rappresenta in termini di surplus economici al botteghino e di sostegno incondizionato una dote infallibile, un tesoretto da alimentare con un finale in crescendo della truppa di Bollini, abbinato ad una seria e chiara programmazione futura. Salerno con i numeri quasi da podio, nel suo limite storico, rappresenta un vulcano di emozione pronto ad eruttare. Spetterà ora al duo Lotito-Mezzaroma alimentare la dote di una città che per passione e presenze allo stadio rappresenta una delle poche isole felici nel panorama calcistico nazionale.

One Comment

  1. ULTRAS48

    28 aprile 2017 at 14:47

    Ennio non credo che il sondaggio sia reale sicuramente siamo una massa enorme,ma nel conto dei spettatori che obligano il biglietto,i dati vengono rilevati nei pressi dei tornelli ci sono anche i migliaia di biglietti che pagano i bambini fino a 8 anni…una vergogna,speriamo che il prossimo anno questo modo di fare venga abolito, non mi dite che è una legge,io sono stato in altri stadi di B e i bambini entravano gratis, a Vercelli fino a 25 anni gratis,comunque siamo un flusso enorme,ma mentre la Spal con 4-5 mila presenze va in A,noi restiamo alla finestra un altro anno….speriamo che il prossimo sia l’anno buono

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