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Novelli ” Tre punti importanti con il Latina. Ronaldo può giocare mezz’ala, ma…”

Raffaele Novelli di 4-3-3 e valorizzazione dei giovani può dare lezioni. Cresciuto nel settore giovanile della Salernitana di Aliberti, esonerato da allenatore della prima squadra nell’era Lombardi nonostante i buoni risultati conseguiti con una formazione obiettivamente mediocre (Alessio Sestu a parte), il tecnico salernitano è intervenuto nel corso della trasmissione Assist oltre il 90^ in onda sulle frequenze di SeiTv, condotta dal collega Armando Iannece
” La gara con il Latina rientra tra quelle partite difficili dove se fai risultato non hai fatto nulla, se non lo fai con l’ultima in classifica subisci le influenze negative. I tre punti conquistati hanno aiutato la Salernitana ad avvicinarsi ai play-off anche perchè vedo un campionato alquanto livellato verso il basso. Con la Pro Vercelli sarà un match altrettanto difficile. Credo che quella di mister Longo sia una squadra media a cui il tecnico con il proprio lavoro sta conferendo qualcosa in più”. Raffaele Novelli è un allenatore che crede nel lavoro quotidiano e nell’idea di gioco basilare che alla stregua di quello di Bollini risulta essere il 4-3-3 ” E’ importante fin dall’inizio preparare determinate cose in modo impeccabile piuttosto che fare costanti esperimenti. Cambiare spesso significa essere dispersivo, finendo per perdere la propria identità. La Salernitana ha giocato fino ad ora con un 4-3-3 statico, giocando in trasferta con elementi aventi più gamba che si abbassano in mediana, in grado di offrire un contributo nella fase d’interdizione”. Il 4-3-3 prevede la necessità di avere nel cuore della mediana un “faro” dotato di luce propria e capacità di costante verticalizzazione. La Salernitana nel ruolo si serve delle qualità di Ronaldo che Novelli descrive così “E’un giocatore brasiliano che alcune volte risulta avere delle pause. Minala, Odjer e Ronaldo fungono da schermi protettivi. I primi due hanno grande verve, Ronaldo invece ha più qualità. Può giocare da mezz’ala impiegata stabilmente in mezzo al campo. Se lo si impiega sull’esterno fa fatica non avendo determinate caratteristiche. L’ho visto nel corso della gara con l’Entella ove entrando a gara in corso si è inserito molto bene consentendo alla squadra di mantenersi alta”.

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