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Bernardini:”Il Ministro della difesa” segna e non fa segnare con l’aiuto della mediana

Alessandro Bernardini ha rotto il ghiaccio con la rete avversaria, Domenica pomeriggio, suggellando un campionato fin ora straordinario da un punto di vista personale. Con il “ministro della difesa” al centro del quartetto difensivo, la solidità dinanzi alla porta di Gomis diventa la caratteristica peculiare della formazione granata, che rispetto alla passata stagione vanta un importante (-14) in termini di reti subite, capici di assicurare rispetto al campionato ormai agli archivi, nel medesimo arco temporale, un più 11 in classifica generale in grado di fare la differenza. Alessandro Bernardini quest’anno ha potuto assicurare maggiore solidità grazie alla continuità che causa di infortuni non ha potuto garantire alla formazione di Torrente prima e Menichini poi. Fatti i debiti scongiuri, rispetto all’eterogenità degli inconvenienti che hanno colpito l’ex Livorno, quest’anno Bernardini ha potuto beneficiare di una sorta di “immunità” dalla “Dea Bendata” ed i risultati si vedono. Con lui al centro del pacchetto arretrato anche Alessandro Tuia acquista maggiore continuità ed attenzione come dimostrano le ultime tre gare di campionato in cui l’ex Primavera della Lazio con il proprio compagno di reparto ha assicurato un rendimento elevatissimo. Un goal subito in appena quattro giornate di campionato, su rigore di Ceravolo, appena un mese fa: è questo lo score da cui ripartire per poter risalire sempre più in classifica generale. La difesa che deroga dal pacchetto colabrodo è l’emblema di un certosino lavoro di filtro effettuato dal centrocampo muscolare composto da Odjer e Minala, a cui, nelle ultime due settimane (e per ancora un mese) mancherà il prezioso contributo offerto da Massimiliano Busellato. La copertura dei mastini di centrocampo, di fatto, consente ai difensori centrali di non essere soggetti a continui “uno-contro uno” come spesso capitava nella scorsa stagione. L’equilibrio di squadra in toto ha favorito nella gestione del non possesso palla, un’importante variazione in positivo in termini di goal subiti. D’altronde per una squadra che vanta importanti bocche da fuoco lì davanti, partire da una solidità ed impenetrabilità difensiva, è già il primo passo verso un successo da assicurarsi con i colpi sotto rete in dotazione, assicurati da Coda e company….

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