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Salernitana, l’aggancio ai play off dipende dal “ritmo” della…… terza

Dieci punti in quattro partite, sei goal fatti ed uno subito. La Salernitana di mister Bollini ha ufficialmente svoltato. La parte sinistra della classifica è ad un tiro di schioppo. I play off grazie ai risultati favorevoli (pareggio tra Carpi e Perugia e tra Bari e Novara), sono distanti appena quattro lunghezze. Lontani, lontanissimi i play-out. Vicino, invece, è il raggiungimento della quota salvezza che ormai resta una mera formalità. La gara con l’Ascoli fungeva da ennesimo spartiacque tra un campionato di assestamento ed un finale di stagione emozionante, caratterizzato da un mini torneo di 10 partite utili a conseguire l’ottava posizione (ultima utile in termini di spareggio promozione). La Salernitana per confermare tale nuova ambizione dovrà mantenere un ritmo importante nelle prossime dieci “finali” da disputare con cinque squadre attualmente apposte nella parte sinistra della classifica e cinque militanti nella parte destra, immischiate nella zona “rossa”. Il sacrificio degli uomini di Bollini, tuttavia, potrebbe rivelarsi inutile qualora una tra Verona, Spal e Frosinone mantenga un ritmo incessante. Attualmente sono gli scaligeri a mantenere la terza posizione, quella dalla quale, in caso di un distacco superiore ai nove punti con la quarta, gli spareggi promozione non si terrebbero. Ai play-off, dunque, come da regolamento potranno accedervi in toto sei club, classificatisi tra la quarta e l’ottava posizione in classifica, o meglio, quei club che siano rientrati nel “perimetro dei play off” comprendente in toto 14 punti di distacco dalla terza in classifica. Sulla scorta di tale principio, potrebbero essere cinque, sei, tre o solo due le squadre ad accedere agli spareggi promozione (in questo caso si disputerebbe una sola finale con andata e ritorno). Qualora il numero di squadre accedenti ai play off sia di numero dispari, si procederà con sfide singole tra le ultime due formazioni rientranti nel perimetro ( ad esempio, quarta contro quinta, la cui vincente accederebbe alla finale con la terza in classifica). Insomma, gli artefici del futuro della Salernitana in termini di accesso agli spareggi promozione, potrebbero essere nuovamente gli scaligeri (attualmente terzi in classifica), questa volta, chissà, con un finale tutto ancora da scrivere e differente dal nefasto 2011.

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