Assemblea di Lega B rinviata ad Aprile. I “dissidenti” disertano l’assemblea elettiva.

Tanto tuonò che piovve. I dissidenti in Lega B hanno avuto ragione, accaparrandosi il primo round. Al centro della contesa vi è la successione ad Abodi, dimissionario presidente della Lega di B ee ex concorrente di Tavecchio alla presidenza della Lega Calcio, al quale si è proposto quale unica alternativa proprio il co-patron della Salernitana, Claudio Lotito. La candidatura di quest’ultimo ha diviso la Lega tra pro e contro, tanto da generare nella riunione di questa mattina in quel di Milano, il non raggiungimento del numero legale da parte dell’assemblea per proseguire alla votazione del neo presidente. C’è chi in luogo di Lotito, propone la ricandidatura proprio di Abodi che, a sua volta, a seguito delle dimissioni, intende tenere fede alla promessa di non riproporsi al vertice dei club di serie B. In mancanza del quorum necessario per procedere all’elezione, l’iter dello statuto federale prevede che che il Consiglio di Lega debba procedere ad una seconda convocazione dell’assemblea elettiva, rinviata per tanto al mese di Aprile. La data ufficiale, molto probabilmente, potrebbe fuoriuscire dalla riunione di Coverciano prevista per Lunedì prossimo ove il Vicepresidente Corradino ad adiuvandum con il direttore generale Bedin, fisseranno il giorno per la nuova tornata elettorale. Nel frattempo Claudio Lotito, fuoriuscito dal Consiglio Federale di serie A, prova a tenersi stretto un posto fisso nella Lega di B. Riuscirà il co-patron granata ad “imporre” la propria linea politica? Ai posteri l’ardua sentenza.

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