Bollini-Salernitana: metti una sera a cena….

A cena per ingranare, compattare sempre di più il gruppo ed applicare quei concetti legati alle migliori dinamiche di una Salernitana che, con mister Bollini, prova ad effettuare il salto di qualità dopo aver ritrovato maggiore identità rispetto al precedente corso tecnico. I quattro punti in due partite rappresentano un “vademecum” per poter finalmente uscire dall’anonimato ed ingranare le marce alte. Già, perchè ogni qualvolta la Salernitana è riuscita a conseguire un piccolo filotto di risultati utili per stazionare nella parte sinistra della classifica, puntualmente ha fallito la prova di maturità o meglio il cosiddetto salto di qualità. La cena in quel di Capaccio tra il tecnico granata ed i propri ragazzi è stata un’occasione per festeggiare Raffale Schiavi nel giorno del proprio genetliaco, effettuando un piccolo strappo alla regola rispetto alla dieta ferrea che distingue la vita di un’atleta professionista, al fine di provare a svoltare mentalmente e giocarsi con più tranquillità, forti dell’avvicinamento alla fatidica soglia salvezza, una parte di campionato maggiormente entusiasmante. Entella ed il “Comunale” rappresentano un ennesimo banco di prova per regalare e regalarsi una piccola soddisfazione, apporre ulteriore fieno in cascina in ottica salvezza e provare a far divertire il popolo di fede granata in attesa che dall’anno che verrà ci si discosti da un campionato rivolto esclusivamente alla faticosa ed affannosa ricerca della fatidica “identità” e dell’equilibrio tattico.

Ennio Carabelli

Dal 2005 iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti-Regione Campania, sezione pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza. Ha svolto lavoro redazionale presso il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno". Collaborazioni attive con il quindicinale "Arechi News". Direttore Responsabile del quotidiano sportivo on-line Vocesport.com

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