Accardi ” Salernitana incompiuta? No, manca la programmazione”

Intervenuto nel corso della trasmissione assist in onda sulle frequenze di SeiTv, condotta dal collega Armando Iannece, il diesse Accardi si sofferma sul dubbio che accompagna l’intero campionato, relativo alla coesistenza di Coda, Donnarumma e Rosina in formazione tipo
“Credo che la squadra granata possa giocare con Coda e Donnarumma in attacco, e con Rosina alle loro spalle. Tuttavia, affinché ciò avvenga occorrebbe predisporre una struttura tale da consentirti di reggere un tridente del genere. In particolare, servirebbe un centrocampo che abbia capacità di corsa ed interdizione. In base a ciò mi sentirei di escludere calciatori come Ronaldo e Della Rocca, che non hanno nella fase difensiva le loro peculiarità. Busellato ed Odjer? Non sono calciatori a cui manca la qualità, certamente hanno nelle loro corde capacità di pressare alto e rubare palloni, consentendo, quindi, alla Salernitana di poter reggere i tre tenori davanti. Quest’ultimi, a loro volta, dovrebbero alternarsi al fine di garantire un minimo di fase difensiva- prosegue Accardi-La coppia Coda-Donnarumma era stata l’elemento su cui la compagine granata fondò la salvezza, ed averli mantenuti in organico lasciava presagire che si costruisse attorno a loro la squadra del futuro nell’ambito di un contesto tattico che li esaltava basato sul 4-4-2. La società, invece, ha fatto altre scelte, sono arrivati a Salerno calciatori maggiormente adatti al 4-3-3, nonché Rosina lasciando presagire anche l’utilizzo del trequartista. Ci saremmo aspettati di vedere una continuità nel progetto tattico impostato sul finire del campionato scorso e che aveva dato ottimi risultati. E’ stata fatta un pò di confusione, è lampante, e questo dispiace molto in quanto ogni domenica la Salernitana da sempre l’impressione di dover ripartire da zero. Anche dopo la vittoria di Brescia, ad esempio, dove pure ha conseguito tre punti importanti per la classifica, stiamo discutendo di una squadra che ha sì conseguito un successo ma che non sappiamo come ripartirà. La mancanza di risultati che attanaglia la Salernitana deriva dal fatto che ogni settimana viene riproposto un organico diverso con un diverso assetto tattico. Quasi come un dover ricominciare daccapo, quando, invece, era già stato avviato un lavoro sul finire del campionato scorso.” Una Salernitana incompiuta?:”No, si potrebbe parlare di incompiuta se le mancasse un tassello, al massimo due per completare un progetto. Qui, invece, non si comprende su quale progetto tattico si è puntato dall’inizio. C’è stata una grande confusione perpretata nel tempo ed il risultato è la mancanza di continuità sia nel gioco che, soprattutto, di risultati.” E su Fabiani:”Non ho visto un filo logico nella costruzione di questa squadra. Sono arrivati ottimi giocatori per la categoria, ed è innegabile ciò, il problema è capire in quale progetto tattico inserirli. Quel filo logico, invece, che servirebbe per crescere, maturare, capire eventuali manchevolezze per poi intervenire in futuro.” Chiosa finale su Odjer:”Mi piace molto- conclude Accardi-tra quelli in rosa è il calciatore che ha maggiori prospettive, anche di massima serie. Mi auguro che la società granata si tenga i migliori giocatori al fine di poterli utilizzare in futuro per compiere il salto di qualità. Salerno non è una piazza che necessita di vendere per fare cassa, sia per il valore della piazza che per le risorse, e le competenze di patron Lotito e Mezzaroma”.
Se a sottolineare la mancanza di una coerenza tecnico tattica nell’allestimento di una formazione figura essere un “addetto ai lavori”, l’opinione suffragata dai fatti fin qui esplicatisi sul rettangolo verde, diventa quasi una sentenza incontrovertibile.

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